Casa pulita

Come pulire il parquet senza rovinarlo: cosa usare e cosa evitare

Come pulire il parquet: soggiorno con parquet a spina di pesce

Il parquet scalda la casa e dura decenni, ma ha un nemico preciso: l’acqua. Un mocio troppo bagnato, ripetuto per mesi, gonfia le doghe e opacizza la finitura.

L’altro nemico è la polvere, che sotto le scarpe diventa carta vetrata. Pulire il parquet bene vuol dire soprattutto togliere la polvere spesso e lavarlo con pochissima acqua.

In questa guida vediamo come riconoscere la finitura del tuo pavimento, come pulire il parquet ogni settimana, come trattare le macchie e cosa non usare mai.

Prima di tutto: com’è trattato il tuo parquet?

La finitura del legno decide quasi tutto: quale detergente usare, quanta acqua, ogni quanto nutrirlo.

  • Parquet verniciato. Ha uno strato di vernice in superficie, lucido o opaco. È il più diffuso e il più facile da pulire.
  • Parquet oliato. Il legno è impregnato di olio, al tatto sembra naturale. Va lavato con detergenti specifici e nutrito ogni tanto con olio.
  • Parquet a cera. È tipico delle case d’epoca. Teme l’acqua più di tutti e si cura con la cera.

Se non sai com’è trattato, chiedi a chi l’ha posato o guarda la documentazione del pavimento. Un indizio: sul verniciato una goccia d’acqua resta in superficie, sull’oliato e sul cerato tende a scurire il legno.

Il laminato

Il laminato assomiglia al parquet, ma in superficie ha una stampa protetta da uno strato plastico. Si pulisce come il parquet verniciato, con la stessa attenzione all’acqua lungo le giunture.

Cosa serve per pulire il parquet

  • Un aspirapolvere con una spazzola per pavimenti duri, con le setole morbide.
  • Un panno in microfibra, meglio se pensato per il legno.
  • Un detergente neutro o specifico per il tuo tipo di parquet.
  • Un secchio con poca acqua tiepida, oppure un flacone spray.
  • Feltrini sotto le gambe di sedie e tavoli.
Panno in microfibra per pulire il parquet seguendo le doghe

Come pulire il parquet: i passaggi

1. Togli la polvere tutti i giorni, o quasi

Polvere, sabbia e briciole graffiano la finitura quando ci cammini sopra. Toglierle spesso è la cosa più utile che puoi fare per pulire il parquet senza graffiarlo.

Usa l’aspirapolvere con le setole abbassate, oppure un panno elettrostatico. Segui il verso delle doghe: la polvere che si ferma nelle giunture viene via meglio.

2. Prepara poca acqua

In un secchio d’acqua tiepida metti il detergente nella dose indicata sulla confezione. Più detergente non vuol dire più pulito: il residuo opacizza il legno e trattiene lo sporco.

3. Strizza bene il panno

È il passaggio che fa la differenza quando vuoi pulire il parquet senza rovinarlo. Il panno deve essere appena umido, al punto che non lascia gocce sul pavimento.

4. Lava seguendo le doghe

Passa il panno nel verso del legno, una zona alla volta: è il modo più sicuro per pulire il parquet senza lasciare segni. Se il pavimento resta bagnato per più di qualche secondo, il panno è troppo umido.

5. Asciuga se serve

Nelle giornate fredde e umide il pavimento asciuga lentamente. Ripassa con un panno asciutto, soprattutto vicino alle giunture.

HYLA Glider, la spazzola bassa e snodata per pulire il parquet sotto i mobili

Pulire il parquet con HYLA

L’aspirazione

Con HYLA EST la polvere aspirata finisce nell’acqua del serbatoio, e l’aria che esce è passata attraverso l’acqua. Così, mentre pulisci il parquet, la polvere fine non torna a posarsi sul pavimento.

La scopa convertibile ha le setole che si abbassano per i pavimenti duri: sul parquet si usa così, con le setole giù. Per girare intorno a sedie e tavoli e infilarsi sotto il letto c’è HYLA Glider, una spazzola bassa e snodata.

Set lavapavimenti HYLA con il panno bianco per pulire il parquet

Il lavaggio con il panno

Con il set lavapavimenti HYLA il panno in microfibra si monta sulla scopa convertibile. Nel set c’è un panno bianco, il più delicato, pensato per parquet, legno e marmo lucido.

Bagnalo e strizzalo bene prima di montarlo. Con il panno teso sul supporto, tutta la superficie lavora in modo uniforme e non lasci zone bagnate.

E il vapore?

HYLA indica sul suo sito ufficiale che HYLA Steamer pulisce i pavimenti duri, parquet compreso, con vapore secco che lascia pochissima umidità. Ogni parquet, però, è diverso.

Molti produttori sconsigliano il vapore sui pavimenti in legno, e il manuale di HYLA Steamer avverte di non usarlo su superfici sensibili al calore. Il nostro consiglio: prima di usare il vapore sul parquet leggi le indicazioni di chi l’ha prodotto o posato.

Non usarlo mai sul parquet a cera o oliato, sul legno vecchio e su doghe con fessure, dove il vapore entra tra le giunture.

Come pulire il parquet in base alla finitura

FinituraPuliziaCura
VerniciatoPanno appena umido e detergente neutroUn ravvivante per vernici una o due volte all’anno
OliatoDetergente specifico per legno oliato, pochissima acquaOlio di manutenzione quando il legno appare secco
A ceraQuasi solo a secco, panno umido di radoCera, poi lucidatura
LaminatoPanno appena umido e detergente neutroNessuna cura particolare

Sul parquet verniciato la cera non va mai usata: crea uno strato scivoloso e opaco, difficile da togliere.

Pulire il parquet dalle macchie

Vino, caffè e bibite

Asciuga subito con un panno, tamponando. Poi passa un panno appena umido con il detergente neutro.

Grasso e olio

Sul parquet verniciato basta un panno con acqua tiepida e una goccia di detersivo per piatti. Sul legno oliato o cerato tampona con carta assorbente e usa un detergente specifico.

Cera di candela

Lasciala indurire, poi staccala piano con una spatola di plastica. Il residuo si toglie con un panno.

Gomma da masticare

Appoggia un cubetto di ghiaccio in un sacchetto finché la gomma non indurisce. Poi staccala con la spatola di plastica.

Segni neri delle scarpe

Spesso vanno via con una gomma da cancellare bianca, passata con delicatezza. Poi pulisci la zona con il panno appena umido.

Feltrini sotto le gambe dei mobili per proteggere il parquet dai graffi

I graffi

I graffi superficiali sul parquet verniciato si notano meno dopo un ravvivante. Per quelli piccoli esistono pennarelli e cere in stick del colore del legno.

I graffi profondi, che arrivano al legno, si sistemano con una levigatura. È un lavoro da parquettista.

Per prevenirli bastano poche cose.

  • Feltrini sotto tutte le sedie e i mobili che si spostano.
  • Uno zerbino all’ingresso, che ferma sabbia e sassolini.
  • Niente scarpe con i tacchi a spillo e niente ruote dure sulle sedie da scrivania.
  • Le unghie degli animali tenute corte.

Pulire il parquet chiaro e il parquet scuro

Il colore del legno cambia quello che si vede. Sul parquet chiaro risaltano le macchie e i segni delle scarpe, sul parquet scuro la polvere e gli aloni.

Per pulire il parquet scuro senza aloni conta soprattutto il detergente: pochissimo, e acqua pulita cambiata spesso. Se dopo il lavaggio vedi un velo chiaro, ripassa con un panno appena umido di sola acqua.

Sul parquet chiaro conviene intervenire subito sulle macchie, prima che entrino nel legno. Il sole, invece, tende a ingiallirlo vicino alle finestre.

Pulire il parquet con bambini e animali

Con i bambini piccoli il pavimento diventa un posto dove si gioca, si gattona e si mangia. Toglierai briciole e impronte più spesso, ma non serve lavarlo ogni giorno: basta l’aspirazione e un panno appena umido dove serve.

Con cani e gatti il problema sono i peli, la terra portata dalle zampe e le unghie. Per pulire il parquet dai peli l’aspirazione funziona meglio della scopa, che li fa volare.

Un tappetino lavabile vicino alla ciotola dell’acqua evita gli schizzi, che sul legno lasciano aloni.

Pulire il parquet in cucina

In cucina il parquet riceve gocce d’acqua, grasso e briciole ogni giorno. È la stanza dove serve più attenzione.

  • Asciuga subito l’acqua che cade dal lavello o dalla lavastoviglie.
  • Metti un tappeto davanti al lavello e ai fornelli.
  • Togli il grasso con un panno appena umido e una goccia di detersivo per piatti, solo sul parquet verniciato.

I rimedi della nonna per il parquet

Acqua e aceto. Qualcuno lo usa sul parquet verniciato, molto diluito, per far brillare. Sul legno oliato o cerato l’aceto rovina la finitura: meglio un detergente specifico.

Olio d’oliva. Lascia una patina scivolosa che trattiene la polvere. Sul parquet oliato si usano oli di manutenzione fatti apposta.

Tè nero. È un vecchio rimedio per ravvivare il legno scuro. Il risultato dura poco e sul legno chiaro può macchiare.

Cosa non usare sul parquet

  • Acqua in abbondanza e mocio gocciolante. Il legno si gonfia e le doghe si sollevano.
  • Candeggina, ammoniaca e alcol. Rovinano la vernice e scuriscono il legno.
  • Sgrassatori e prodotti per piastrelle. Sono troppo aggressivi per il legno.
  • Cera sul parquet verniciato. Lo rende opaco e scivoloso.
  • Pagliette e spugne abrasive. Graffiano la finitura.
  • Il vapore senza aver controllato il tipo di parquet.

Il parquet e l’aria di casa

Il legno si muove con l’umidità. Con l’aria troppo secca si ritira e tra le doghe si aprono fessure, con l’aria troppo umida si gonfia.

Molti produttori consigliano di tenere l’umidità della casa tra il 45 e il 60 per cento. D’inverno, con i termosifoni accesi, l’aria scende spesso sotto questa soglia.

Anche il sole conta: la luce diretta schiarisce o scurisce il legno vicino alle finestre. Tende e tappeti, spostati ogni tanto, aiutano a farlo cambiare in modo uniforme.

Pulire il parquet dopo i lavori

Dopo un trasloco o dei lavori in casa, sul pavimento resta una polvere fine di cantiere, molto abrasiva. Toglierla con il mocio vuol dire trascinarla sul legno.

Prima aspira bene, più di una volta, anche nelle giunture. Solo dopo puoi pulire il parquet con il panno appena umido.

Ogni quanto pulire il parquet

CosaOgni quanto
Togliere la polvereOgni giorno o due, nelle zone di passaggio
Lavare con il panno appena umidoUna volta alla settimana
MacchieSubito
Ravvivante o olio di manutenzioneUna o due volte all’anno
Controllo dei feltriniOgni stagione

Domande frequenti

Come pulire e far brillare il parquet?

Togli la polvere, lava con un panno appena umido e un detergente neutro, poi asciuga. Per far brillare il parquet verniciato usa un ravvivante specifico una o due volte all’anno.

Quali sono i rimedi della nonna per pulire il parquet?

Il più usato è acqua e aceto molto diluito, solo sul parquet verniciato. Olio d’oliva e tè nero danno risultati brevi e possono lasciare patine o macchie.

Cosa non usare sul parquet?

Troppa acqua, candeggina, ammoniaca, alcol, sgrassatori e pagliette. Sul verniciato anche la cera, e il vapore se il produttore non lo prevede.

Come far tornare bello il parquet?

Se è solo opaco, una pulizia accurata e un ravvivante bastano. Se è graffiato in profondità o scolorito, serve una levigatura fatta da un parquettista.

Si può lavare il parquet con il mocio?

Sì, purché sia strizzato fino a essere appena umido. Il mocio gocciolante è la prima causa di doghe gonfie e rovinate.

Si può usare il vapore sul parquet?

Dipende dal parquet: prima di usarlo, controlla le indicazioni del produttore del pavimento. Sul legno oliato, cerato o con fessure non va usato.

Ogni quanto si lava il parquet?

Una volta alla settimana con il panno appena umido. La polvere invece va tolta ogni giorno o due.

Come pulire il parquet senza lasciare aloni?

Usa poco detergente, strizza bene il panno e cambia l’acqua quando si sporca. Gli aloni sono quasi sempre residui di detergente.

Vuoi vedere come pulire il parquet con HYLA?

Una consulente HYLA viene da te e ti mostra come pulire il parquet e gli altri pavimenti con HYLA EST e il set lavapavimenti. Poi ti fa vedere l’acqua del serbatoio, con la polvere raccolta.

La dimostrazione è gratuita e la facciamo a casa tua.

Scrivici oppure chiamaci al 328 379 4955.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *