Come funziona HYLA

Aspirapolvere ad acqua: come funziona e che differenza c’è con il filtro

Donna che passa l'aspirapolvere sul tappeto del soggiorno

Hai mai sentito quell’odore di polvere calda che esce dall’aspirapolvere dopo qualche minuto?

È l’aria che ha attraversato il sacchetto o il filtro e torna nella stanza. Insieme a lei torna anche una parte della polvere più fine, quella che non si vede.

L’aspirapolvere ad acqua nasce proprio per risolvere questo problema. Invece di trattenere lo sporco con la carta o con un tessuto, lo fa finire dentro l’acqua.

In questa guida ti spieghiamo come funziona, che differenza c’è tra i vari modelli e perché HYLA lavora in modo diverso dagli altri.

Cos’è un aspirapolvere ad acqua

Un aspirapolvere ad acqua è un apparecchio che aspira come un aspirapolvere normale. La differenza sta in quello che succede dopo.

L’aria sporca non passa attraverso un sacchetto. Passa dentro una vaschetta piena d’acqua, dove la polvere si bagna e resta lì.

Il principio è semplice e lo conosci già: la polvere bagnata non vola. Pensa a quando bagni il pavimento del balcone prima di spazzarlo.

Alla fine della pulizia non butti un sacchetto pieno. Svuoti la vaschetta nel lavandino e vedi con i tuoi occhi tutto quello che hai tolto dalla casa.

Come funziona, passo per passo

Il percorso dell’aria è più semplice di quanto sembri. Lo dividiamo in quattro momenti.

  1. L’aspirazione. Il motore crea il risucchio e la spazzola raccoglie lo sporco dal pavimento, dal tappeto o dal divano.
  2. Il passaggio nell’acqua. L’aria carica di polvere viene spinta dentro la vaschetta. Lo sporco più pesante si bagna subito e va a fondo.
  3. La separazione. Le particelle più piccole sono la parte difficile. Qui entra in gioco il separatore, se l’apparecchio ce l’ha, che spinge le ultime goccioline e la polvere fine verso l’acqua.
  4. L’uscita. Dall’apparecchio esce l’aria che ha attraversato l’acqua. Per questo spesso si sente più fresca e umida.

Il punto delicato è il terzo. È lì che un aspirapolvere ad acqua fa davvero la differenza, oppure no.

Non sono tutti uguali: le due famiglie

Sotto il nome «aspirapolvere ad acqua» si trovano apparecchi molto diversi tra loro. Semplificando, ci sono due famiglie.

Gli aspirapolvere a gorgogliamento

Sono i modelli più diffusi e più economici. L’aria fa le bolle dentro l’acqua, come quando soffi con la cannuccia in un bicchiere.

Lo sporco grosso resta nell’acqua. La polvere più fine però riesce a uscire insieme alle bolle.

Per questo questi modelli hanno quasi sempre anche un filtro tradizionale o un filtro HEPA dopo la vaschetta. Quel filtro col tempo si sporca, si intasa e va pulito o cambiato.

Gli aspirapolvere con separatore

In questi modelli, dopo la vaschetta c’è un separatore. È una specie di turbina che gira molto veloce.

Con la forza centrifuga il separatore spinge verso l’acqua anche le goccioline che contengono la polvere fine. In questo modo non serve un filtro di carta o di tessuto.

HYLA appartiene a questa seconda famiglia. Più avanti ti spieghiamo cosa ha di particolare il suo separatore.

Contenitore della polvere di un aspirapolvere senza sacchetto

Filtro ad acqua o filtro HEPA: che differenza c’è

Molte persone che cercano un aspirapolvere si chiedono se sia meglio il filtro HEPA o quello ad acqua. Sono due modi diversi di risolvere lo stesso problema.

Il filtro HEPA è un filtro di carta o di fibra con maglie strettissime, che trattiene le particelle molto piccole. Funziona bene finché è pulito.

Quando si riempie, però, l’aria fa più fatica a passare. L’aspirazione cala e il filtro va pulito o sostituito, altrimenti lo sporco che trattiene resta lì a ogni utilizzo.

Con l’acqua il problema si sposta: lo sporco non si accumula su una barriera ma finisce nella vaschetta. A ogni pulizia cambi l’acqua e riparti da zero.

Sacchetto o filtro HEPAAcqua con separatore
Dove finisce la polvereNel sacchetto o sul filtroNell’acqua della vaschetta
Cosa butti alla fineIl sacchetto o la polvere del contenitoreL’acqua sporca, nel lavandino
Quando l’apparecchio si riempieL’aspirazione calaL’aspirazione resta uguale finché c’è acqua
Cosa si ricompraSacchetti e filtriNiente, serve solo acqua del rubinetto
L’aria che esceRipassa dal filtro, che contiene la polvere già raccoltaRipassa dall’acqua, che si cambia ogni volta

Come scegliere un aspirapolvere ad acqua: 5 domande da farsi

Prima di scegliere un aspirapolvere ad acqua conviene guardare oltre la foto e il prezzo. Queste cinque domande ti aiutano a capire se l’apparecchio farà davvero quello che promette.

1. Ha un separatore o lavora solo a gorgogliamento?

È la domanda più importante. Un apparecchio a gorgogliamento trattiene bene lo sporco grosso, ma per la polvere fine ha bisogno di un filtro in più.

Un aspirapolvere ad acqua con separatore, invece, spinge dentro l’acqua anche le particelle più piccole.

2. Ci sono filtri da pulire o da ricomprare?

Leggi la scheda tecnica e il libretto alla voce «manutenzione». Se trovi filtri HEPA, spugne o sacchetti da sostituire, metti in conto il tempo e la spesa per tenerli in ordine.

3. Quanto è comodo da usare ogni giorno?

Un apparecchio con la vaschetta piena d’acqua pesa più di uno a secco. Guarda se ha un carrello con le ruote, quanto è lungo il cavo e se la vaschetta si stacca e si svuota con facilità.

HYLA EST, per esempio, ha un carrello che gira a 360 gradi e un cavo lungo 7,5 metri.

4. Quali accessori ci sono?

Un aspirapolvere ad acqua dà il meglio quando ha la spazzola giusta per ogni superficie: pavimenti, tappeti, divani, materassi e tende.

Controlla cosa c’è nella confezione e cosa si può aggiungere dopo.

5. Chi ti segue dopo l’acquisto?

Ricambi originali, assistenza e qualcuno che ti spiega come usarlo bene fanno la differenza negli anni.

Per HYLA in Italia c’è un distributore ufficiale, e nello shop trovi ricambi e accessori originali.

HYLA EST, l'aspirapolvere ad acqua con il separatore Defender

Che cos’è HYLA

HYLA è un sistema di pulizia che usa l’acqua al posto dei filtri. È prodotto in Europa da un’azienda presente da oltre trent’anni in più di 80 Paesi.

L’apparecchio principale si chiama HYLA EST. Un solo apparecchio fa tre lavori: aspira, lava le superfici con gli accessori giusti e purifica l’aria della stanza in cui lavora.

Il separatore Defender

Il cuore di HYLA EST è il separatore Defender. Le sue lame frantumano le gocce d’acqua più grandi in micro-goccioline e le lanciano ad alta velocità.

Queste goccioline formano una specie di scudo intorno al separatore. Secondo HYLA, la polvere viene bloccata già lì, prima di arrivare al separatore e al motore.

Spaccato di HYLA EST con il separatore Defender e la vaschetta dell'acqua

L’effetto geyser

Dentro la vaschetta c’è un secondo meccanismo, che HYLA chiama «effetto geyser». L’aria e la polvere aspirate creano una corrente che spinge l’acqua verso l’alto.

Questa miscela di acqua e polvere viene poi lavorata dal separatore. HYLA la descrive come una pulizia dell’aria in due fasi, senza filtri e senza prodotti chimici.

Cosa dichiara HYLA

Sul suo sito ufficiale HYLA dichiara che EST trattiene oltre il 90% della polvere domestica organica. Dichiara anche che cattura pollini, acari e virus e neutralizza i batteri.

HYLA EST ha il certificato del centro di medicina preventiva ZPmed e la certificazione Eurovent Certita, entrambi pubblicati su hyla.com. HYLA lo presenta come adatto a chi soffre di allergie.

Qualche dato tecnico, preso dalla scheda di HYLA EST:

  • potenza massima di 730 watt;
  • flusso d’aria di 2,5 metri cubi al minuto;
  • vaschetta da 4 litri d’acqua;
  • nessun sacchetto e nessun filtro di carta da ricomprare.

Aspirapolvere ad acqua e allergie

Chi soffre di allergia agli acari o ai pollini sa che il momento delle pulizie può essere il peggiore della settimana. Spesso la colpa è della polvere che si alza, più che della polvere rimasta a terra.

I consigli di ARPA Veneto per chi è allergico agli acari vanno nella stessa direzione: pulire spesso, con l’aspirapolvere e con panni bagnati, «per non disperdere la polvere». L’obiettivo è togliere la polvere senza rimetterla in aria.

Un aspirapolvere ad acqua con un buon separatore aiuta proprio in questo. La polvere resta nell’acqua e l’aria che esce non ripassa da un filtro pieno di sporco.

Un aspirapolvere non sostituisce le indicazioni del tuo medico, e nessun apparecchio cura un’allergia. Può però rendere la casa un posto con meno polvere da respirare.

Se il problema sono gli acari del letto, ne parliamo nel dettaglio nella guida Acari del materasso: cosa sono, come capire se ci sono e come ridurli.

Cosa puoi fare oltre ad aspirare

Un aspirapolvere ad acqua come HYLA non si usa solo per i pavimenti. Ecco le funzioni più usate.

Purificare l’aria della stanza

Senza tubo e senza spazzola, HYLA EST lavora come purificatore. Aspira l’aria della stanza, la fa passare nell’acqua e la rimette in circolo.

Il ciclo dura 25 minuti e poi l’apparecchio si spegne da solo. Con un flusso di 2,5 metri cubi al minuto, in un ciclo tratta circa 62 metri cubi d’aria, cioè una stanza di circa 22-25 metri quadri.

Profumare la casa

Nell’acqua della vaschetta puoi aggiungere qualche goccia di un olio essenziale. Mentre l’apparecchio lavora, l’aria che esce porta con sé la fragranza.

HYLA consiglia di usare solo le sue essenze Natural Care. Sono studiate per non rovinare le guarnizioni e le plastiche dell’apparecchio.

HYLA Ventus, la spazzola elettrica con luci LED per tappeti, materassi e imbottiti

Pulire materassi, divani e tappeti

Con le spazzole elettriche, come HYLA Ventus, la spazzola gira e batte il tessuto mentre aspira. Così la polvere esce anche dalle fibre, e non solo dalla superficie.

Per il letto trovi tutti i passaggi nella guida Come pulire il materasso.

Aspirare i liquidi

Un aspirapolvere ad acqua può aspirare anche i liquidi, perché l’acqua dentro c’è già. È comodo quando si rovescia un bicchiere o quando si allaga il pavimento del bagno.

Come si usa e come si pulisce

Usare un aspirapolvere ad acqua richiede un’abitudine in più rispetto al sacchetto: riempire la vaschetta prima di cominciare. Con HYLA EST si riempie fino alla linea indicata sul contenitore, circa 4 litri.

Basta l’acqua del rubinetto. Non servono detersivi, e HYLA sconsiglia di metterli.

L’apparecchio non va mai usato senza acqua. Il motore si accenderebbe lo stesso, ma la polvere non avrebbe niente che la trattenga.

Alla fine di ogni pulizia l’acqua si butta nel lavandino e la vaschetta si sciacqua. HYLA raccomanda di cambiarla dopo ogni utilizzo, per avere sempre la massima pulizia.

È anche il momento più sorprendente. Quando guardi il colore dell’acqua dopo aver pulito un tappeto o un materasso, capisci quanta polvere c’era senza che tu la vedessi.

Cosa può aspirare un aspirapolvere ad acqua (e cosa no)

Un aspirapolvere ad acqua è più versatile di uno a secco, ma non è fatto per tutto. Ecco una regola semplice per non sbagliare.

Sì, puoi aspirare:

  • polvere, briciole, sabbia e la terra portata dalle scarpe;
  • peli e forfora di cani e gatti;
  • piccoli liquidi rovesciati, come un bicchiere d’acqua sul pavimento;
  • la polvere dentro tappeti, divani e materassi, con la spazzola adatta.

No, meglio di no:

  • cenere ancora calda o mozziconi accesi;
  • frammenti di vetro e oggetti appuntiti, che possono rovinare il tubo e la vaschetta;
  • solventi, benzina e altri liquidi infiammabili;
  • grandi quantità di calcinacci o di polvere da cantiere, a meno che il produttore non lo preveda.

Nel dubbio vale sempre il libretto del tuo apparecchio. È lì che il produttore indica cosa si può aspirare e cosa no.

Gli errori più comuni con l’aspirapolvere ad acqua

Molti dubbi sull’aspirapolvere ad acqua nascono da piccoli errori di utilizzo. Sono tutti facili da evitare.

Lasciare l’acqua sporca nella vaschetta. Dopo qualche giorno prende cattivo odore.

Va buttata alla fine di ogni pulizia, e la vaschetta va sciacquata.

Riempire troppo la vaschetta. Più acqua non vuol dire più pulizia.

Il livello giusto è quello segnato sul contenitore: con HYLA EST sono circa 4 litri.

Mettere il detersivo nell’acqua. Fa schiuma e può arrivare dove non deve.

Basta l’acqua del rubinetto, al massimo con qualche goccia di un’essenza adatta all’apparecchio.

Rimontare la vaschetta ancora bagnata. L’umidità chiusa dentro porta cattivi odori.

Lasciala asciugare all’aria prima di rimetterla a posto.

Passare la spazzola troppo in fretta. Sui tappeti e sui materassi la spazzola ha bisogno di qualche secondo per tirare fuori la polvere dalle fibre.

Movimenti lenti e passate sovrapposte danno un risultato migliore.

Due bambine sul divano con un cane e un gatto

Domande frequenti

Si può usare un aspirapolvere ad acqua senza acqua?

No. L’acqua è il filtro, quindi senza acqua la polvere aspirata non verrebbe trattenuta.

Cosa succede se aspiro dell’acqua con un aspirapolvere normale?

Gli aspirapolvere a secco non sono fatti per i liquidi: l’acqua può bagnare il sacchetto, il filtro e arrivare al motore. Prima di provarci controlla il libretto del tuo apparecchio.

Ogni quanto si cambia l’acqua?

Dopo ogni pulizia. L’acqua sporca lasciata nella vaschetta per giorni prende cattivo odore e non pulisce più come dovrebbe.

Serve mettere il detersivo nell’acqua?

No. Basta l’acqua del rubinetto, e al massimo qualche goccia di essenza per profumare.

L’aspirapolvere ad acqua va bene per chi ha animali in casa?

Sì. Peli e forfora finiscono nell’acqua invece di accumularsi in un filtro, e l’odore dell’animale non resta nell’apparecchio.

Che differenza c’è tra HYLA e un aspirapolvere ad acqua economico?

Molti modelli economici funzionano a gorgogliamento e hanno bisogno di un filtro in più, che va pulito o cambiato. HYLA usa il separatore Defender e non ha filtri di carta né sacchetti.

Vuoi vedere cosa resta nell’acqua dopo la tua casa?

Leggere come funziona è utile. Vedere la vaschetta dopo aver pulito il tuo divano è un’altra cosa.

Una consulente HYLA viene da te e pulisce insieme a te una stanza, un materasso o un tappeto. Alla fine guardate insieme l’acqua.

La dimostrazione è gratuita e la facciamo a casa tua.

Scrivici oppure chiamaci al 328 379 4955.

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