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Acari del materasso: cosa sono, come capire se ci sono e come ridurli

Ogni notte passiamo sette o otto ore su un materasso. E ogni notte lasciamo lì sopra un po’ di calore, un po’ di umidità e piccolissime scaglie di pelle.
Per gli acari della polvere sono le condizioni ideali. Per questo il letto è il posto della casa dove ce ne sono di più.
In questa guida ti spieghiamo cosa sono gli acari del materasso, perché non si vedono, se pungono davvero e cosa puoi fare in casa per tenerli sotto controllo.
In questa guida
Cosa sono gli acari del materasso
Gli acari della polvere sono animaletti piccolissimi, parenti dei ragni. Hanno otto zampe e misurano circa un quarto di millimetro, quindi a occhio nudo non si vedono.
Nelle case italiane le specie più comuni hanno due nomi difficili: Dermatophagoides pteronyssinus e Dermatophagoides farinae. Vivono nella polvere di tutta la casa, ma soprattutto nel letto.
Non sono un segno di sporcizia. Secondo ARPA Veneto, prima o poi tutti i materassi vengono colonizzati dagli acari, anche nelle case più pulite.
Perché proprio il materasso
Il materasso offre agli acari tutto quello che cercano. È buio, è caldo e trattiene l’umidità del nostro corpo.
In più c’è il cibo. Gli acari si nutrono soprattutto delle scaglie di pelle che perdiamo ogni giorno, e nel letto ce ne sono in abbondanza.
ARPA Veneto spiega che gli acari stanno bene tra i 15 e i 30 gradi, in un ambiente umido. Una camera da letto riscaldata d’inverno, con le finestre chiuse, è perfetta per loro.
Per lo stesso motivo gli acari si trovano anche nei cuscini, nei piumoni, nelle trapunte, nei divani imbottiti e nei peluche dei bambini.
Gli acari del materasso pungono?
È una delle domande più cercate su Google, insieme a «punture acari materasso». La risposta è no: gli acari della polvere non pungono e non mordono.
Il problema nasce dai loro residui, che si mescolano alla polvere del letto. Nelle persone allergiche, respirare quella polvere può dare fastidi al naso e alle vie respiratorie.
Se al mattino trovi dei puntini rossi sulla pelle, quindi, la causa è un’altra. Potrebbero essere zanzare, pulci o cimici dei letti.
In quel caso conviene chiedere al medico, e per le cimici a una ditta di disinfestazione. Le pulizie di casa da sole non bastano.
Come capire se ci sono acari nel materasso
Gli acari non si vedono, quindi non puoi controllarli guardando il materasso. Si vedono solo al microscopio.
Il modo più onesto di rispondere è questo: se il materasso ha qualche anno ed è in una camera da letto normale, gli acari ci sono quasi di sicuro. La domanda utile è un’altra, cioè quanti ce ne sono e quanta polvere li accompagna.
Alcuni segnali ti dicono che nel letto si accumula molta polvere:
- vedi molta polvere sotto il letto e sui comodini, anche poco dopo aver pulito;
- il materasso non viene aspirato da mesi;
- le lenzuola si cambiano raramente o si lavano a basse temperature;
- la camera è poco arieggiata e d’inverno i vetri si appannano;
- al risveglio hai il naso chiuso, che passa dopo qualche ora fuori dalla camera.
Chi ha visto una dimostrazione HYLA conosce anche un altro modo per farsi un’idea. Dopo aver aspirato un materasso con l’apparecchio ad acqua, l’acqua della vaschetta diventa grigia: è la polvere che c’era dentro.
Acari del materasso o cimici dei letti? Come distinguerli
Chi cerca «punture acari materasso» spesso ha in realtà un altro problema. Gli acari del materasso e le cimici dei letti sono animali molto diversi, e si affrontano in modo diverso.
| Acari del materasso | Cimici dei letti | |
|---|---|---|
| Si vedono a occhio nudo? | No, misurano circa un quarto di millimetro | Sì, gli adulti sono grandi come un seme di mela |
| Pungono? | No | Sì, di notte |
| Segni sul materasso | Nessuno visibile | Puntini scuri sulle cuciture e sulle lenzuola |
| Cosa fare | Pulizia, lavaggi a 60 gradi, aria, coprimaterasso | Chiamare una ditta di disinfestazione |
Se trovi puntini scuri sulle cuciture o vedi piccoli insetti rossastri, non perdere tempo con gli spray. Chiama una ditta di disinfestazione, perché le cimici non se ne vanno con le pulizie di casa.
Se invece non vedi niente, quasi sicuramente hai a che fare con gli acari del materasso. In quel caso le armi sono quelle di questa guida.
Quando gli acari aumentano
Gli acari sono presenti tutto l’anno. Secondo ARPA Veneto ci sono però due momenti in cui la loro concentrazione è più alta: l’inizio dell’inverno e il mese di febbraio.
È anche il periodo in cui accendiamo i riscaldamenti e apriamo meno le finestre. La casa diventa calda e chiusa, e l’umidità della notte resta nelle stanze.
Per questo l’autunno è il momento giusto per una pulizia a fondo del letto. Conviene farla prima che il freddo ci faccia chiudere tutto.
Come ridurre gli acari del materasso
Eliminare del tutto gli acari del materasso non è possibile. Si può però ridurre molto il loro numero e la polvere che producono.
Questi consigli vengono in gran parte dalla scheda di ARPA Veneto sulla cosiddetta «bonifica ambientale», cioè l’insieme di abitudini che rendono la casa meno ospitale per gli acari.

Lava le lenzuola a 60 gradi ogni settimana
Federe e lenzuola vanno lavate una volta alla settimana a 60 gradi. Sotto questa temperatura gli acari sopravvivono al lavaggio.
Se un tessuto non sopporta i 60 gradi, controlla l’etichetta e scegli il lavaggio più caldo che il capo permette.
Usa un coprimaterasso e un copricuscino antiacaro
I coprimaterassi antiacaro sono fatti con un tessuto a maglie molto strette. Fanno da barriera tra te e il materasso.
Scegli un tessuto traspirante e certificato. ARPA Veneto consiglia di lavare anche questi a 60 gradi, circa ogni due mesi.
Aspira spesso materasso e cuscini
Aspirare il materasso con regolarità toglie la polvere, le scaglie di pelle di cui si nutrono gli acari e una parte dei loro residui. È il modo più diretto per ridurre quello che respiri di notte.
Qui serve onestà: ARPA Veneto ricorda che nessun aspirapolvere, nemmeno il più potente, riesce ad aspirare gli acari vivi che stanno in profondità nel materasso. Quello che conta è la costanza, insieme a un apparecchio che non rimetta in aria la polvere che ha appena raccolto.
Per farlo bene trovi tutti i passaggi nella guida Come pulire il materasso.

Arieggia e tieni bassa l’umidità
Apri le finestre della camera ogni mattina, anche d’inverno, per qualche minuto. L’aria che si cambia porta via l’umidità della notte.
Quando puoi, esponi al sole e all’aria coperte, cuscini e materasso. Evita di stendere il bucato in camera da letto e usa l’umidificatore solo quando serve davvero.
Fai attenzione alle cose che accumulano polvere
Tappeti, tende pesanti, mobili imbottiti e mensole piene di oggetti raccolgono polvere e acari. In camera da letto meno ce ne sono, meglio è.
I peluche dei bambini si possono mettere in freezer per una notte, poi lavarli a 30 gradi. ARPA Veneto suggerisce di farlo una volta al mese.
La camera da letto contro gli acari del materasso: la checklist
Ecco le abitudini che rendono la camera da letto meno ospitale per gli acari. Puoi stamparla e tenerla vicino all’armadio.
Ogni giorno
- Apri la finestra per qualche minuto appena ti alzi.
- Lascia il letto scoperto per mezz’ora prima di rifarlo, così l’umidità della notte se ne va.
Ogni settimana
- Lava federe e lenzuola a 60 gradi.
- Aspira il materasso, il cuscino e il pavimento sotto il letto.
- Spolvera comodini e mensole con un panno umido.
Ogni mese
- Metti i peluche in freezer per una notte, poi lavali a 30 gradi.
Ogni due mesi
- Lava il coprimaterasso e il copricuscino antiacaro a 60 gradi.
Al cambio di stagione
- Esponi all’aria e al sole coperte, piumoni e cuscini.
- Gira e ruota il materasso, se il produttore lo prevede.
- Pulisci dietro e sotto il letto, dove la polvere si accumula senza che tu la veda.
Gli acari del materasso nella cameretta dei bambini
Nella cameretta valgono le stesse regole, con qualche attenzione in più. I bambini passano molte ore a letto, e spesso ci giocano e ci portano i peluche.
- Usa un coprimaterasso antiacaro anche per il lettino.
- Tieni pochi peluche sul letto e lavali con regolarità.
- Preferisci giocattoli facili da pulire, in legno, plastica o metallo, come consiglia anche ARPA Veneto.
- Pulisci la cameretta quando il bambino non c’è, così non respira la polvere che si alza.

Materassi antiacaro e spray: funzionano?
Tra le ricerche più frequenti ci sono «materasso anti acari» e «spray anti acari materasso». Su entrambi conviene sapere cosa dicono le fonti pubbliche.
Secondo ARPA Veneto non esistono materassi davvero antiacaro, perché nessun materasso si può lavare a 60 gradi. Anche quelli venduti come antiallergici vengono colonizzati, solo più lentamente.
Sugli spray acaricidi ARPA Veneto scrive che la loro efficacia «non è pienamente documentata». Possono servire due o tre volte all’anno sulle superfici che non si possono trattare in altro modo, come una testiera imbottita.
Lavaggi caldi, coprimaterasso e aspirazione regolare restano le armi principali.
Cosa può fare un aspirapolvere ad acqua
Quando aspiri un materasso con un aspirapolvere a sacchetto, una parte della polvere più fine attraversa il filtro e torna nella stanza. Proprio la polvere che non vuoi respirare.
Con un aspirapolvere ad acqua la polvere finisce nella vaschetta. L’aria che esce ripassa dall’acqua, che cambi dopo ogni utilizzo, e non da un filtro sporco.
HYLA EST si usa sul letto con le spazzole elettriche, come HYLA Ventus. La spazzola rotante batte il tessuto mentre aspira e porta via anche la polvere tra le fibre, un po’ come si faceva una volta battendo i materassi all’aria aperta.
Se vuoi capire meglio come funziona questo sistema, leggi la guida Aspirapolvere ad acqua: come funziona e che differenza c’è con il filtro.
Quando è il momento di cambiare il materasso
Anche un materasso pulito con cura, prima o poi, va cambiato. Non esiste una data di scadenza uguale per tutti, ma ci sono segnali chiari.
- Al centro si sono formati avvallamenti che non tornano su.
- Senti le molle, o noti zone più dure e zone più morbide.
- Al mattino il letto ti sembra meno comodo di una volta.
- Ha macchie e odori che non vanno via nemmeno con una pulizia a fondo.
Un materasso nuovo parte pulito, ma gli acari del materasso prima o poi arrivano anche lì. Per questo il coprimaterasso e la pulizia regolare servono dal primo giorno.
Domande frequenti
Gli acari del materasso si vedono?
No. Misurano circa un quarto di millimetro e si vedono solo al microscopio.
Gli acari del materasso sono contagiosi?
No. Non sono parassiti che si attaccano alle persone, e non passano da una persona all’altra.
Si possono eliminare del tutto gli acari dal materasso?
No, ma si possono ridurre molto. Servono lenzuola lavate a 60 gradi, un coprimaterasso antiacaro, aria in camera e aspirazione regolare.
Ogni quanto devo aspirare il materasso?
Una buona abitudine è aspirarlo ogni volta che cambi le lenzuola, cioè una volta alla settimana. Chi è allergico agli acari può farlo anche più spesso.
Il sole uccide gli acari?
Il sole e l’aria secca rendono la vita difficile agli acari, perché amano il buio e l’umidità. Per questo esporre al sole coperte e cuscini è un consiglio che si trova anche nelle schede di ARPA Veneto.
Il bicarbonato elimina gli acari?
Il bicarbonato serve a togliere gli odori dal materasso, non gli acari. Ne parliamo nella guida su come pulire il materasso.
Vuoi vedere cosa c’è nel tuo materasso?
Puoi leggere tutte le guide del mondo. Guardare l’acqua della vaschetta dopo aver aspirato il tuo letto è un’altra esperienza.
Una consulente HYLA viene da te e aspira il tuo materasso davanti a te. Poi guardate insieme cosa è rimasto nell’acqua.
La dimostrazione è gratuita e la facciamo a casa tua.
Scrivici oppure chiamaci al 328 379 4955.
Fonte sugli acari: ARPA Veneto, «L’allergia indoor: gli acari della polvere», rubrica Ambiente e allergie, a cura del prof. Guido Marcer, Università di Padova.