Blog
Come pulire il materasso: la guida passo per passo, anche senza bagnarlo

Le lenzuola le laviamo ogni settimana. Il materasso, invece, spesso resta lì per anni senza che nessuno lo pulisca davvero.
Eppure ci dormiamo sopra ogni notte, e ogni notte assorbe calore, sudore e scaglie di pelle. Imparare come pulire il materasso non è difficile, e non serve bagnarlo.
In questa guida trovi come pulire il materasso passo per passo, come togliere gli odori e le macchie e come igienizzarlo senza rovinarlo.
In questa guida
Ogni quanto pulire il materasso
Non serve una pulizia a fondo ogni settimana. Bastano due ritmi diversi:
- ogni settimana, quando cambi le lenzuola, una passata di aspirapolvere su tutta la superficie;
- due volte all’anno, per esempio al cambio di stagione, una pulizia completa con tutti i passaggi di questa guida.
Se in casa c’è una persona allergica agli acari, l’aspirazione settimanale diventa ancora più importante. Ne parliamo nella guida Acari del materasso.
Prima di cominciare: leggi l’etichetta
Prima di decidere come pulire il materasso, guarda di che tipo è. Quelli a molle, in lattice e in memory foam reagiscono in modo diverso all’acqua e al calore.
L’etichetta cucita sul bordo, o il libretto del produttore, ti dice cosa puoi fare e cosa no. Controllala soprattutto prima di usare il vapore.
Ecco cosa ti serve:
- un aspirapolvere con una bocchetta per tessuti o, meglio, una spazzola elettrica;
- bicarbonato di sodio;
- due o tre panni bianchi puliti;
- sapone neutro, come quello di Marsiglia;
- acqua fredda in una ciotola;
- una mattinata con le finestre aperte.
Passo 1: spoglia il letto e lava tutto a 60 gradi
Togli lenzuola, federe e coprimaterasso e mettili in lavatrice. Se i tessuti lo permettono, lava a 60 gradi.
Secondo ARPA Veneto è la temperatura che serve per eliminare gli acari dalla biancheria. Sotto i 60 gradi sopravvivono al lavaggio.
Mentre la lavatrice lavora, apri le finestre della camera. Il materasso deve restare scoperto all’aria per tutto il tempo della pulizia.
Passo 2: aspira il materasso con calma
Se ti chiedi come pulire il materasso a fondo, questo è il passaggio più importante. L’aspirazione toglie polvere, scaglie di pelle, capelli e una parte dei residui degli acari.
Passa l’aspirapolvere lentamente, a strisce che si sovrappongono un po’, come quando tagli l’erba. Una passata veloce porta via solo la polvere in superficie.
Insisti su tre punti:
- le cuciture e i bottoni, dove la polvere si infila;
- i bordi, dove si accumula quella che scivola dai lati;
- la zona centrale, dove dormi e dove il materasso assorbe di più.
Poi gira il materasso e ripeti dall’altra parte.
Una spazzola elettrica fa una grande differenza. La spazzola che gira batte il tessuto mentre aspira, e porta via anche la polvere tra le fibre.
Con HYLA EST si usano le spazzole elettriche come HYLA Ventus. La polvere finisce nell’acqua della vaschetta, e alla fine vedi con i tuoi occhi quanta ne è uscita.

Passo 3: togli gli odori con il bicarbonato
Il bicarbonato è il modo più semplice per togliere gli odori dal materasso. Assorbe l’umidità e i cattivi odori senza bagnare il tessuto.
Cospargi uno strato sottile di bicarbonato su tutta la superficie. Se vuoi puoi passarlo prima in un setaccino, così si distribuisce meglio.
Lascialo agire almeno un paio d’ore, meglio se con il sole che entra dalla finestra. Se hai tempo puoi lasciarlo anche tutto il giorno.
Alla fine aspira tutto il bicarbonato con cura, sempre a strisce. Ricorda che il bicarbonato toglie gli odori, ma non elimina gli acari.

Passo 4: tratta le macchie una alla volta
Per le macchie vale una regola sola: poca acqua, tamponare e mai strofinare. Strofinando allarghi la macchia e la spingi più in profondità.
Prova sempre il prodotto prima in un angolo che non si vede. Aspetta che si asciughi e controlla che il tessuto non abbia cambiato colore.
Le macchie gialle
Le macchie gialle vengono quasi sempre dal sudore o da liquidi assorbiti nel tempo. Sono le più comuni e anche le più ostinate.
Prepara una pasta con bicarbonato e poca acqua fredda e stendila sulla macchia. Quando è asciutta, toglila con l’aspirapolvere.
Se la macchia resta, tampona con un panno inumidito di acqua fredda e sapone neutro. Poi tampona con un panno con sola acqua per togliere il sapone.
Le macchie di sangue
Il sangue va trattato solo con acqua fredda. L’acqua calda lo fissa nel tessuto e la macchia non va più via.
Tampona con un panno bagnato di acqua fredda e un po’ di sapone neutro. Cambia spesso la parte del panno che usi, finché non si sporca più.
Le macchie di pipì
Se in casa ci sono bambini piccoli o animali, prima o poi capita. Tampona subito il più possibile con un panno asciutto, senza premere troppo.
Poi tampona con acqua fredda e un goccio di aceto bianco, che aiuta a togliere l’odore. Quando è asciutto, passa il bicarbonato come nel passo 3.

Passo 5: fai asciugare bene
È il passaggio che molti saltano, ed è quello che evita i guai. Un materasso rimasto umido dentro può prendere muffa e cattivo odore.
Lascia il materasso scoperto con le finestre aperte finché non è asciutto al tatto in ogni punto. Puoi aiutarti con un ventilatore.
Rimetti il coprimaterasso e le lenzuola solo quando sei sicuro che non ci sia più umidità.
Passo 6: gira e ruota il materasso
Molti materassi si possono girare sottosopra e ruotare dalla testa ai piedi. Così il peso si distribuisce meglio e il materasso si consuma in modo uniforme.
Anche qui conta l’etichetta: alcuni materassi hanno un solo lato per dormire e si possono solo ruotare. Approfitta della pulizia di stagione per farlo.
Come pulire il materasso in base al tipo
I passaggi di questa guida valgono per tutti i materassi. Ci sono però attenzioni diverse a seconda del materiale.
Materasso a molle
È il più tollerante. Si aspira bene, sopporta il bicarbonato e, se l’etichetta lo permette, anche una passata veloce di vapore.
Attenzione solo a non bagnare le cuciture: l’acqua che entra tra le molle asciuga con fatica.
Materasso in lattice
Il lattice non ama il calore forte né il sole diretto, che col tempo possono seccarlo.
Meglio aspirarlo, usare il bicarbonato e lasciarlo arieggiare all’ombra, con la finestra aperta.
Materasso in memory foam
Il memory è sensibile all’acqua e al calore, e molti produttori sconsigliano il vapore e i lavaggi a umido. Controlla sempre l’etichetta.
Per le macchie usa pochissima acqua e tampona subito con un panno asciutto. Per gli odori il bicarbonato è il metodo più sicuro.
Materasso con fodera sfoderabile
Se la fodera si toglie, il lavoro è più facile. Puoi lavarla in lavatrice alla temperatura indicata in etichetta e intanto pulire con calma l’imbottitura.
Rimetti la fodera solo quando è asciutta del tutto, altrimenti l’umidità resta intrappolata.
Come igienizzare il materasso senza bagnarlo
È una delle domande più cercate su Google: «come igienizzare il materasso a secco?». La risposta è che la pulizia a secco è la più sicura per il materasso.
I passaggi a secco sono quelli che hai già visto:
- aspirazione lenta su entrambi i lati;
- bicarbonato per gli odori, poi di nuovo aspirazione;
- aria e luce, con le finestre aperte e, quando si può, il sole.
Si può usare il vapore sul materasso?
Il vapore secco può aiutare a igienizzare la superficie del materasso. Prima però controlla l’etichetta, perché alcuni produttori lo sconsigliano, soprattutto sul memory foam.
Se il produttore lo permette, passa il vapore velocemente, senza fermarti nello stesso punto. L’obiettivo è scaldare la superficie, non inzuppare il materasso.
Poi lascia asciugare bene, come nel passo 5. HYLA Steamer, per esempio, lavora con il vapore secco, che bagna molto meno di un ferro da stiro o di un vaporetto tradizionale.
Come pulire il materasso: cosa evitare
- Bagnarlo troppo. L’acqua che entra nell’imbottitura asciuga molto lentamente e porta muffa.
- Usare candeggina o prodotti aggressivi. Possono rovinare il tessuto e lasciare un odore forte proprio dove appoggi il viso.
- Esagerare con gli spray profumati. Coprono l’odore per qualche ora ma non tolgono quello che lo provoca.
- Rifare il letto subito. Le lenzuola sopra un materasso ancora umido trattengono l’umidità.
Gli strumenti per pulire il materasso
Per capire come pulire il materasso non servono prodotti speciali. Bastano poche cose a portata di mano:
- un aspirapolvere con una spazzola per tessuti, meglio se elettrica;
- bicarbonato di sodio, per gli odori e l’umidità;
- panni bianchi di cotone o microfibra, che non stingono sul tessuto;
- sapone neutro e acqua fredda, per le macchie;
- un ventilatore, per far asciugare più in fretta;
- un coprimaterasso lavabile, per proteggere il lavoro fatto.
Il calendario per pulire il materasso
Sapere come pulire il materasso è metà del lavoro. L’altra metà è farlo con regolarità, senza aspettare che si veda lo sporco.
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| Ogni settimana | Cambia le lenzuola e aspira la superficie del materasso |
| Ogni due mesi | Lava il coprimaterasso, a 60 gradi se è antiacaro |
| A ogni cambio di stagione | Pulizia completa: aspirazione dei due lati, bicarbonato, macchie, aria, rotazione |
| Quando serve | Tratta subito ogni macchia, prima che si asciughi e penetri |
Segnare le date sul calendario del telefono aiuta a non dimenticarsene. Così il materasso resta pulito tutto l’anno, e la pulizia di stagione diventa più veloce.
Il coprimaterasso: il miglior alleato
Un buon coprimaterasso protegge il materasso dal sudore e dalle macchie. Così, la prossima volta che ti chiedi come pulire il materasso, la risposta sarà molto più semplice.
Se in casa c’è una persona allergica agli acari, conviene scegliere un coprimaterasso antiacaro a maglie strette e traspirante. ARPA Veneto consiglia di lavarlo a 60 gradi circa ogni due mesi.
Come pulire il materasso dagli odori più ostinati
Se ti chiedi come pulire il materasso dai cattivi odori, il bicarbonato risolve la maggior parte dei casi. Alcuni però hanno bisogno di qualche attenzione in più.
Odore di sudore. È il più comune.
Bicarbonato su tutta la superficie, qualche ora di attesa, poi una lunga aspirazione con la finestra aperta.
Odore di fumo. Si infila in profondità nell’imbottitura.
Servono più passaggi di bicarbonato e molta aria nei giorni successivi, finché l’odore non si attenua.
Odore di animali. Prima togli i peli con un’aspirazione lenta, poi tratta le macchie come nel passo 4.
Il bicarbonato fa il resto.
Odore di umido o di muffa. È un campanello d’allarme.
Se trovi macchie scure di muffa che non vanno via, valuta di cambiare il materasso, perché la muffa può essere arrivata in profondità.
Come pulire il materasso del lettino dei bambini
Il materasso del lettino si sporca più spesso, e i bambini ci passano tante ore. Per questo va trattato con ancora più cura.
- Usa sempre un coprimaterasso impermeabile e traspirante, così latte e pipì non arrivano all’imbottitura.
- Aspira il materasso a ogni cambio delle lenzuola, insieme ai bordi del lettino.
- Per le macchie usa solo acqua fredda e sapone neutro, mai prodotti profumati o aggressivi.
- Fai asciugare tutto bene prima di rimettere il bambino a dormire.
Domande frequenti
Come pulire il materasso senza bagnarlo?
Con l’aspirapolvere, il bicarbonato e l’aria. Aspiri entrambi i lati, cospargi il bicarbonato per gli odori, lo lasci agire qualche ora e lo aspiri di nuovo.
Come tolgo le macchie gialle dal materasso?
Con una pasta di bicarbonato e poca acqua fredda, lasciata asciugare e poi aspirata. Se serve, tamponi con acqua fredda e sapone neutro e poi con sola acqua.
Il bicarbonato uccide gli acari del materasso?
No. Il bicarbonato toglie gli odori e un po’ di umidità, ma non elimina gli acari.
Ogni quanto va pulito a fondo il materasso?
Una pulizia completa due volte all’anno è una buona regola. Una passata di aspirapolvere ogni settimana, quando cambi le lenzuola, tiene sotto controllo la polvere.
Posso usare il vaporetto sul materasso?
Dipende dal materasso: controlla sempre l’etichetta. Se il produttore lo permette, passa il vapore velocemente e lascia asciugare bene prima di rifare il letto.
Come si toglie il cattivo odore dal materasso?
Arieggia la stanza, cospargi il materasso di bicarbonato e lascialo agire per qualche ora, meglio al sole. Poi aspira tutto con cura.
Quanto tempo ci vuole per pulire il materasso?
La passata settimanale di aspirapolvere richiede una decina di minuti. La pulizia completa di stagione, con il bicarbonato, le macchie e l’asciugatura, occupa una mattinata.
Si può pulire il materasso con l’aceto?
Sì, un goccio di aceto bianco in acqua fredda aiuta a togliere l’odore di pipì. Prova prima in un angolo nascosto, usa pochissimo liquido e lascia asciugare bene il materasso.
Vuoi vedere quanta polvere esce dal tuo materasso?
Quando aspiri il materasso con un apparecchio a sacchetto, la polvere sparisce dentro e non sai mai quanta ne hai tolta. Con l’acqua la vedi.
Una consulente HYLA viene da te e aspira il tuo materasso davanti a te. Alla fine guardate insieme l’acqua della vaschetta.
La dimostrazione è gratuita e la facciamo a casa tua.
Scrivici oppure chiamaci al 328 379 4955.