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Perché in casa c’è tanta polvere (e da dove viene)

Pulisci il mobile del soggiorno al mattino e la sera, con la luce di traverso, vedi già un velo grigio. Ti sembra di combattere una battaglia che non finisce mai.
Non sei tu che pulisci male. La polvere si forma di continuo, in ogni casa, e arriva da tante strade diverse.
In questa guida ti spieghiamo di cosa è fatta la polvere in casa, da dove viene, perché in alcune case ce n’è più che in altre e cosa puoi fare per ridurla davvero.
In questa guida
Di cosa è fatta la polvere in casa
La polvere sembra tutta uguale, ma è un miscuglio. ARPA Veneto la descrive come una miscela di parti organiche e parti minerali.
Le parti organiche sono quelle che vengono da esseri viventi:
- le scaglie di pelle che perdiamo ogni giorno;
- capelli e peli, nostri e degli animali;
- le fibre dei tessuti, come vestiti, asciugamani, coperte e tappeti;
- le spore delle muffe e i pollini;
- frammenti di insetti e residui di cibo.
Le parti minerali arrivano soprattutto da fuori. Sono terra, sabbia, smog e particelle che entrano dalle finestre e sotto le scarpe.
Dentro questa polvere vivono anche gli acari, che si nutrono proprio delle scaglie di pelle. Ne parliamo nella guida Acari del materasso.
Da dove viene la polvere
La polvere ha tre origini principali: l’esterno, le persone e gli animali che vivono in casa, e i tessuti.
Dall’esterno
Ogni volta che apri una finestra entra aria, e con l’aria entrano particelle di smog, terra e pollini. Se abiti vicino a una strada trafficata, a un cantiere o in campagna durante i lavori nei campi, ne entra di più.
Una parte arriva anche sotto le scarpe. Quello che calpesti fuori viene portato sui pavimenti e poi, camminando, si solleva.
Da chi vive in casa
Ognuno di noi perde ogni giorno piccole scaglie di pelle e qualche capello. Più persone vivono in casa, più polvere si forma.
Se hai un cane o un gatto, ai tuoi si aggiungono i loro peli e la loro forfora. Per questo nelle case con animali la polvere torna più in fretta.

Dai tessuti
Vestiti, lenzuola, asciugamani, tende, tappeti e divani perdono di continuo piccole fibre. Le vedi bene nel filtro dell’asciugatrice, ma succede anche quando ti vesti o rifai il letto.
Per questo la camera da letto e la cabina armadio sono spesso le stanze più polverose. Ogni volta che scuoti un piumone, mandi in aria una nuvola di fibre.
Perché in alcune case c’è più polvere
Due case pulite allo stesso modo possono avere quantità di polvere molto diverse. Le cause più comuni sono queste.
La posizione. Un appartamento al piano terra o affacciato su una strada trafficata riceve più polvere dall’esterno.
I tessuti. Tappeti, moquette, tende pesanti e divani imbottiti producono fibre e trattengono la polvere, che poi rilasciano quando li usi.
Gli animali. Peli e forfora si aggiungono alla polvere di tutti i giorni.
Il riscaldamento. D’inverno i termosifoni scaldano l’aria, che sale e fa girare la polvere per la stanza. Per questo sul muro sopra il termosifone spesso compare una striscia grigia.
L’aria secca. Quando l’aria è molto secca la polvere resta sospesa più a lungo e si deposita ovunque.
Il modo di pulire. Il piumino e la scopa spostano la polvere invece di toglierla. E un aspirapolvere con un filtro sporco rimette in aria una parte di quello che aspira.
Dove si forma più polvere in casa, stanza per stanza
La polvere in casa non si distribuisce in modo uguale. Sapere dove se ne forma di più ti aiuta a pulire meglio, senza fare il doppio della fatica.
Camera da letto. È spesso la stanza più polverosa, perché lenzuola, coperte e vestiti perdono fibre ogni volta che li muovi.
In più, nel letto restano le scaglie di pelle che perdiamo durante la notte.
Soggiorno. Divani, tappeti e tende raccolgono la polvere e la rilasciano quando ti siedi o ci passi accanto.
Lo schermo del televisore, carico di elettricità statica, attira il pulviscolo.
Ingresso. È la porta di entrata della polvere che arriva da fuori.
Qui finiscono terra, sabbia e smog portati dalle scarpe.
Cameretta dei bambini. Peluche, libri e giocattoli sono tante piccole superfici dove la polvere si posa.
Meno oggetti ci sono, più è facile tenerla pulita.
Cucina. Qui la polvere si mescola ai vapori grassi della cottura e diventa appiccicosa, soprattutto sopra i pensili e sulla cappa.
Va tolta con un panno umido e un detergente delicato.
Bagno. È la stanza con meno polvere, perché l’umidità la fa depositare in fretta.
Si accumula però dietro i mobili e intorno agli asciugamani, che perdono lanugine.

Perché i giapponesi hanno meno polvere in casa?
È una curiosità molto cercata online. Una parte della risposta sta in un’abitudine semplice: in Giappone ci si toglie le scarpe all’ingresso.
Lasciare le scarpe alla porta riduce lo sporco che arriva dall’esterno. È un’abitudine che puoi adottare anche tu, con una scarpiera vicino all’ingresso e un paio di pantofole per ogni persona di casa.
La polvere fa male?
Per la maggior parte delle persone la polvere è soprattutto un fastidio. Sporca i mobili, rende opachi gli schermi e fa starnutire quando si solleva.
Per chi è allergico agli acari o ai pollini il discorso cambia. ARPA Veneto spiega che il potere allergizzante della polvere di casa viene quasi tutto dagli acari che ci vivono dentro.
Se in casa c’è una persona allergica, quindi, ridurre la polvere diventa ancora più importante. Le cure le decide il medico, ma la casa la puoi rendere più pulita tu.
Come ridurre la polvere in casa
Eliminare del tutto la polvere non è possibile, perché si forma ogni giorno. Si può però fare in modo che se ne formi meno e che quella che c’è venga tolta invece di essere spostata.
Ferma la polvere all’ingresso
Metti uno zerbino fuori dalla porta e uno dentro. Togli le scarpe appena entri.
Sono due gesti piccoli che riducono la terra e lo smog portati in casa.

Spolvera con un panno umido
Il piumino sposta la polvere dal mobile all’aria, e dall’aria la polvere ricade dopo qualche ora. Un panno in microfibra appena inumidito invece la trattiene.
Anche ARPA Veneto, per le case delle persone allergiche, consiglia di pulire con panni bagnati per non disperdere la polvere.
Pulisci dall’alto verso il basso
Comincia dalle mensole e dai mobili alti, poi passa a quelli bassi. Il pavimento si pulisce per ultimo.
Così la polvere che cade mentre spolveri viene tolta alla fine, invece di sporcare quello che hai appena pulito.

Ricordati dei punti nascosti
La polvere si accumula soprattutto dove non guardi: sopra gli armadi, dietro i termosifoni, sotto il letto, sulle lamelle delle tapparelle e sui battiscopa.
Pulirli una volta al mese evita che diventino una riserva di polvere che torna a ogni corrente d’aria.
Cambia l’aria al momento giusto
Arieggiare la casa ogni giorno è importante, soprattutto in camera da letto. Se abiti vicino a una strada trafficata, apri le finestre nelle ore con meno traffico.
D’inverno bastano pochi minuti con le finestre spalancate. L’aria si cambia in fretta e le pareti non fanno in tempo a raffreddarsi.
Tieni d’occhio l’umidità
L’aria molto secca tiene la polvere sospesa più a lungo, mentre quella troppo umida favorisce muffe e acari. La via giusta sta nel mezzo.
Un piccolo igrometro ti dice com’è l’aria di casa. D’inverno, con i termosifoni accesi, una bacinella d’acqua vicino al calorifero o un umidificatore usato con misura aiutano a ridurre la polvere in casa.
Lava spesso i tessuti
Tende, copridivani, plaid e cuscini decorativi raccolgono polvere. Lavarli con regolarità toglie quella polvere prima che torni nell’aria.
Per lenzuola e federe la regola è una volta alla settimana. Chi è allergico agli acari dovrebbe lavarle a 60 gradi.
Controlla l’aspirapolvere
Se dopo aver passato l’aspirapolvere senti odore di polvere o vedi il pulviscolo nella luce, qualcosa non va. Probabilmente il sacchetto è pieno o il filtro è sporco.
Una parte della polvere più fine attraversa i filtri sporchi e torna nella stanza. Così il giorno dopo la ritrovi sui mobili.
L’aspirapolvere ad acqua contro la polvere fine
La polvere che ti fa impazzire è quella fine, perché resta sospesa e si deposita di continuo. È anche quella più difficile da trattenere per i sacchetti e i filtri.
Gli aspirapolvere ad acqua la fanno finire nella vaschetta, dove si bagna e non vola più. L’aria che esce ripassa dall’acqua, che si cambia a ogni utilizzo.
HYLA EST lavora anche senza tubo, come purificatore. In un ciclo di 25 minuti fa passare nell’acqua l’aria di una stanza di circa 22-25 metri quadri, e la polvere sospesa resta nella vaschetta.
Se vuoi capire come funziona questo sistema, leggi la guida Aspirapolvere ad acqua: come funziona e che differenza c’è con il filtro.
La polvere in casa e il condizionatore
Il condizionatore e la pompa di calore muovono molta aria nelle stanze. Se i filtri sono sporchi, rimettono in circolo la polvere che hanno trattenuto.
I filtri vanno puliti con la frequenza indicata nel libretto, e più spesso nei mesi in cui l’apparecchio lavora di più.
Anche il deumidificatore e il purificatore d’aria hanno filtri da controllare. Un filtro intasato lavora peggio e diventa a sua volta una riserva di polvere.
Una routine contro la polvere in casa
Non serve pulire tutto ogni giorno. Basta distribuire i lavori nel tempo.
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| Ogni giorno | Arieggia le stanze per qualche minuto e lascia le scarpe all’ingresso |
| Ogni settimana | Spolvera con un panno umido, aspira pavimenti, tappeti e divani, lava le lenzuola |
| Ogni mese | Pulisci sopra gli armadi, dietro i termosifoni, le tapparelle e i battiscopa |
| A ogni stagione | Lava tende, copridivani e plaid e pulisci i filtri del condizionatore come indica il libretto |
Con una routine così la polvere in casa non sparisce, ma smette di essere una battaglia di tutti i giorni.
Tre falsi miti sulla polvere in casa
«Se apro le finestre entra più polvere.» Un po’ di polvere arriva da fuori, è vero.
Ma l’aria che si cambia porta via anche l’umidità e il pulviscolo che si formano dentro, quindi arieggiare resta un’abitudine utile.
«Il piumino toglie la polvere.» In realtà la sposta nell’aria, e dopo qualche ora ricade sui mobili.
Un panno in microfibra appena umido la trattiene davvero.
«Più pulisci, più polvere si forma.» La polvere in casa si forma allo stesso modo, che tu pulisca o no.
Se ti sembra di trovarne di più dopo le pulizie, probabilmente lo strumento che usi la solleva invece di raccoglierla.
Domande frequenti
Perché la polvere torna il giorno dopo?
Perché si forma di continuo: dalle persone, dai tessuti e dall’aria che entra da fuori. Se poi pulisci con il piumino, una parte della polvere si è solo spostata nell’aria e ricade dopo qualche ora.
Perché d’inverno c’è più polvere?
D’inverno teniamo le finestre chiuse e i termosifoni accesi. L’aria calda fa girare la polvere per la stanza, e l’aria più secca la tiene sospesa più a lungo.
Cos’è la striscia grigia sul muro sopra il termosifone?
È polvere portata dall’aria calda che sale dal termosifone e si deposita sulla parete. Pulire spesso il termosifone e la parte dietro aiuta a ridurla.
Le piante aiutano contro la polvere?
Le piante rendono la stanza più piacevole, ma non tolgono la polvere. Anzi, le loro foglie la raccolgono e vanno spolverate anche loro.
Il purificatore d’aria toglie la polvere?
Un purificatore toglie una parte della polvere sospesa nell’aria, ma non quella già posata su mobili, tappeti e divani. Per quella serve comunque pulire.
Come si forma la polvere in una casa chiusa?
Anche in una casa disabitata entra aria dagli spifferi, e con l’aria entrano particelle da fuori. In più i tessuti continuano a perdere fibre anche quando nessuno li usa.
Perché la polvere in casa è grigia?
Il grigio nasce dal miscuglio di fibre, scaglie di pelle, terra e smog. Tanti materiali di colori diversi, mescolati insieme, danno quel colore uniforme.
Ogni quanto bisogna spolverare?
Nella maggior parte delle case basta una volta alla settimana per tenere sotto controllo la polvere in casa. Se ci sono animali, persone allergiche o una strada trafficata vicino, conviene farlo più spesso.
Le tende trattengono la polvere in casa?
Sì, soprattutto quelle pesanti. Scuoterle sposta la polvere nella stanza: meglio aspirarle con la spazzola adatta, o lavarle se il tessuto lo permette.
Se la polvere in casa aumenta all’improvviso, cosa controllo?
Guarda i filtri del condizionatore, gli spifferi di porte e finestre e se ci sono cantieri vicino a casa. Spesso la causa è una di queste tre.
Gli animali in casa fanno aumentare la polvere?
Sì. Cani e gatti perdono peli e forfora che si aggiungono alla polvere di tutti i giorni. Spazzolarli spesso, meglio all’aperto, e aspirare i posti dove dormono riduce molto la differenza.
Vuoi vedere quanta polvere c’è in casa tua?
La polvere che vedi sui mobili è solo una parte. Quella dentro i tappeti, i divani e i materassi non si vede finché non la togli.
Una consulente HYLA viene da te e pulisce insieme a te una stanza. Alla fine guardate insieme il colore dell’acqua nella vaschetta.
La dimostrazione è gratuita e la facciamo a casa tua.
Scrivici oppure chiamaci al 328 379 4955.