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Come pulire i tappeti in casa, anche persiani e a pelo lungo

Il tappeto rende la stanza più calda e accogliente. È anche una delle superfici della casa che raccoglie più polvere, perché le fibre trattengono tutto quello che ci cade sopra.
Briciole, terra delle scarpe, peli degli animali e polvere fine scendono tra le fibre e lì restano, anche quando il tappeto sembra pulito.
In questa guida vediamo come pulire i tappeti in casa passo per passo, come trattare le macchie e quali attenzioni servono per i tappeti persiani e a pelo lungo.
In questa guida
Ogni quanto pulire i tappeti
Pulire i tappeti con regolarità è il modo migliore per non doverli mai lavare a fondo. Bastano tre ritmi:
- una o due volte alla settimana, una passata di aspirapolvere su tutta la superficie;
- subito, quando qualcosa si rovescia;
- una o due volte all’anno, una pulizia completa, meglio al cambio di stagione.
Nelle zone di passaggio, come l’ingresso o il corridoio, conviene pulire i tappeti più spesso. È lì che arriva la polvere portata da fuori con le scarpe.
Prima di cominciare: guarda di che tappeto si tratta
Non tutti i tappeti si puliscono allo stesso modo. Prima di pulire i tappeti, guarda l’etichetta sul retro, se c’è, e capisci di che materiale sono.
I tappeti sintetici sopportano quasi tutto. Quelli in lana, seta o fibre naturali sono più delicati e temono l’acqua calda e i prodotti aggressivi.
Se il tappeto è antico, di valore o fatto a mano, la regola è prudenza. Per un lavaggio completo meglio rivolgersi a una lavanderia specializzata.
Come pulire i tappeti in casa: i passaggi
Ecco come pulire i tappeti in casa in modo completo, con quello che hai già.
Passo 1: aspira entrambi i lati
Passa l’aspirapolvere sul dritto, lentamente e a strisce sovrapposte. Poi gira il tappeto e aspira anche il rovescio.
Aspirare il rovescio fa uscire la sabbia e la terra che scendono fino alla base delle fibre. Poi rigira il tappeto e aspira di nuovo il dritto.
Passo 2: battilo all’aperto, se puoi
Se il tappeto è piccolo, portalo all’aperto e battilo sul rovescio con un battipanni. È il metodo più antico per pulire i tappeti, ed è ancora tra i più efficaci.
Fallo lontano dalle finestre di casa, così la polvere non rientra.
Passo 3: rinfrescalo con il bicarbonato
Cospargi uno strato sottile di bicarbonato su tutta la superficie. Lascialo agire qualche ora, meglio una notte, poi aspiralo con cura.
Il bicarbonato assorbe gli odori e l’umidità. È il modo più semplice per pulire i tappeti a secco, senza bagnarli.
Passo 4: tratta le macchie
Le macchie si trattano subito, con poca acqua e senza strofinare. Trovi i rimedi per le più comuni qui sotto.
Passo 5: lascia asciugare bene
Se hai usato acqua, lascia asciugare il tappeto all’aria, in piano, prima di rimetterlo al suo posto. Un tappeto rimesso umido sul pavimento può prendere cattivo odore.
Come togliere le macchie dal tappeto
Per le macchie le regole sono le stesse di tutti i tessuti. Intervieni subito, tampona invece di strofinare e lavora dall’esterno verso il centro.
| Macchia | Come trattarla |
|---|---|
| Caffè, tè, succo | Tampona con un panno asciutto, poi con acqua fredda e poco sapone neutro |
| Vino rosso | Tampona, copri con bicarbonato e aspira quando è asciutto |
| Fango | Lascialo seccare, poi spazzola e aspira |
| Grasso e olio | Copri con amido di mais o bicarbonato, aspira, poi acqua tiepida e sapone neutro |
| Pipì di animali | Tampona, poi acqua fredda con un goccio di aceto bianco, infine bicarbonato |
| Cera di candela | Copri con carta assorbente e passa il ferro tiepido, solo su tappeti sintetici |
Prima di usare qualsiasi prodotto, provalo su un angolo nascosto. È la regola più importante per pulire i tappeti senza rovinarli.

Come pulire i tappeti in base al materiale
Il materiale cambia molto il modo giusto di pulire i tappeti. Ecco le attenzioni principali.
Sintetici. Sono i più resistenti e sopportano acqua, sapone neutro e, se il produttore lo permette, il vapore.
Si asciugano in fretta e sono adatti anche alle zone di passaggio.
Lana. È morbida e calda, ma teme l’acqua calda e i prodotti aggressivi.
Usa solo acqua fredda o tiepida e sapone neutro, e asciuga in piano, lontano dal sole forte.
Cotone. Molti tappeti in cotone si possono lavare in lavatrice, se l’etichetta lo permette.
Scegli un programma delicato e stendili in piano per non deformarli.
Juta e sisal. Le fibre vegetali assorbono l’acqua e si macchiano facilmente.
Vanno puliti quasi solo a secco: aspirazione e, per le macchie, un panno appena umido.
Kilim e tappeti piatti. Sono sottili e leggeri, quindi si possono battere all’aperto con facilità.
Per le macchie valgono le regole della lana, perché spesso sono fatti con la stessa fibra.
Come pulire i tappeti persiani
I tappeti persiani e orientali sono fatti a mano, di solito in lana, con colori naturali. Vanno trattati con delicatezza.
- Aspirali con regolarità, nel verso del pelo, senza la spazzola rotante se il tappeto è antico o delicato.
- Non usare mai acqua calda né candeggina, che possono far scolorire i colori.
- Per le macchie usa solo acqua fredda e pochissimo sapone neutro.
- Non aspirare le frange: spazzolale a mano con una spazzola morbida.
- Girali ogni tanto, così si consumano in modo uniforme e il sole non li scolorisce da un lato solo.
Per un lavaggio completo, un tappeto persiano di valore va affidato a una lavanderia specializzata in tappeti.
Come pulire i tappeti a pelo lungo
I tappeti a pelo lungo trattengono molta polvere e tanti peli. Per pulirli bene serve un po’ più di tempo.
Aspira lentamente, in più direzioni, così le fibre si aprono e la polvere esce. Se la spazzola si incastra tra i fili, usa una bocchetta senza spazzola rotante.
Ogni tanto scuoti o spazzola il pelo, per sollevare le fibre schiacciate. Per gli odori il bicarbonato funziona bene anche qui, ma va aspirato con pazienza.

Come pulire i tappeti del bagno e della cucina
I tappeti del bagno e della cucina si sporcano in modo diverso. In bagno c’è umidità, in cucina ci sono grasso e briciole.
Quasi sempre sono piccoli e lavabili in lavatrice: è il modo più semplice di pulire i tappeti di queste stanze. Lavali ogni una o due settimane, alla temperatura indicata in etichetta.
Quelli con il fondo antiscivolo in gomma vanno lavati a bassa temperatura e stesi all’aria, perché il calore dell’asciugatrice rovina la gomma.
Come pulire i tappeti dai peli degli animali
I peli si infilano tra le fibre e resistono anche all’aspirapolvere. Un guanto di gomma umido o una spazzola in gomma, passati nello stesso verso, li raccolgono in piccoli mucchi.
Poi basta aspirare con una spazzola elettrica, che tira fuori anche i peli più corti. Se l’animale ha un posto preferito sul tappeto, metti lì una coperta lavabile.
Si possono pulire i tappeti a vapore?
Il vapore può aiutare su molti tappeti sintetici, ma non su tutti. Lana, seta e tappeti antichi possono rovinarsi con il calore e l’umidità.
Se il tappeto lo permette, usa il vapore secco con passate veloci e lascia asciugare bene. HYLA Steamer lavora con vapore secco fino a 180 gradi, e HYLA lo indica anche per tappeti e imbottiti.

Come pulire i tappeti con HYLA
Con HYLA si possono pulire i tappeti in tre modi.
Ogni settimana: la spazzola elettrica. HYLA Ventus ha una spazzola rotante che lavora tra le fibre e luci LED che rendono visibile la polvere sul pavimento.
La polvere finisce nell’acqua della vaschetta di HYLA EST. Alla fine la vedi, ed è spesso una sorpresa.
Quando serve: il lavaggio a umido. HYLA Nimbus spruzza acqua, con o senza detergente, e la riaspira subito.
Scioglie anche le macchie secche. Con un serbatoio da 3,5 litri lava da 3 a 6 metri quadri di tappeto, secondo i dati di HYLA.
Per profumare: Carpet Clean della linea HYLA Natural Care, a base di olio d’oliva e aloe vera, pensato per i tessuti.
Trovi tutti gli accessori nello shop, e i dettagli sull’apparecchio sul sito ufficiale di HYLA.
Gli errori da evitare quando pulisci i tappeti
Strofinare le macchie. Allarga la macchia e la spinge in profondità.
Tampona sempre, dall’esterno verso il centro.
Bagnare troppo. L’acqua che arriva alla base del tappeto asciuga lentamente e porta cattivi odori.
Usare prodotti aggressivi. Candeggina e ammoniaca possono scolorire i colori e rovinare le fibre naturali.
Rimettere il tappeto umido. Aspetta che sia asciutto anche sul rovescio.
Dimenticare il pavimento sotto. Quando sposti il tappeto, pulisci anche il pavimento: lì si accumula la polvere più fine.
I tappeti e la polvere di casa
Pulire i tappeti con regolarità aiuta tutta la casa. Un tappeto sporco rilascia polvere ogni volta che ci cammini sopra.
Se in casa ci sono persone allergiche agli acari, ARPA Veneto consiglia di tenere pochi tappeti, soprattutto in camera da letto. Ne parliamo nella guida Aspirapolvere per allergici.
Per capire da dove arriva tutta quella polvere, leggi la guida Perché in casa c’è tanta polvere.
Domande frequenti
Come pulire i tappeti in casa senza lavarli?
Aspira il dritto e il rovescio, poi cospargi il bicarbonato e lascialo agire qualche ora. Alla fine aspira di nuovo con calma.
Come pulire i tappeti con il bicarbonato?
Cospargi uno strato sottile su tutta la superficie, lascialo agire almeno qualche ora, meglio una notte, e aspira. Toglie gli odori e un po’ di umidità.
Come pulire i tappeti persiani in casa?
Aspirali nel verso del pelo, tratta le macchie solo con acqua fredda e poco sapone neutro e spazzola le frange a mano. Per un lavaggio completo affidali a una lavanderia specializzata.
Ogni quanto si lavano i tappeti?
Una pulizia completa una o due volte all’anno basta nella maggior parte delle case. Le passate di aspirapolvere, invece, vanno fatte ogni settimana.
Si può usare l’ammoniaca per pulire i tappeti?
Meglio di no, soprattutto sui tappeti in lana o colorati. Può scolorire e rovinare le fibre; acqua e sapone neutro sono più sicuri.
Come togliere il cattivo odore dal tappeto?
Bicarbonato, qualche ora di attesa e una lunga aspirazione. Se l’odore viene dagli animali, pulisci spesso le zone dove si sdraiano.
Come pulire i tappeti a pelo lungo?
Aspira lentamente in più direzioni e, se la spazzola si incastra, usa una bocchetta senza spazzola rotante. Per gli odori va bene il bicarbonato, aspirato con pazienza.
Si possono pulire i tappeti in lavatrice?
Solo i tappeti piccoli e lavabili, come quelli del bagno o in cotone, se l’etichetta lo permette. Lana, seta e tappeti fatti a mano non vanno in lavatrice.
Vuoi vedere quanta polvere c’è nel tuo tappeto?
Un tappeto sembra pulito finché non lo aspiri con l’acqua. Poi guardi la vaschetta, e capisci quanta polvere c’era tra le fibre.
Una consulente HYLA viene da te e pulisce il tuo tappeto davanti a te. Alla fine guardate insieme l’acqua.
La dimostrazione è gratuita e la facciamo a casa tua.
Scrivici oppure chiamaci al 328 379 4955.