Come funziona HYLA

Filtro HEPA: cos’è, come funziona e cosa vogliono dire H13 e H14

Filtro HEPA inserito in un purificatore d'aria

Lo trovi scritto sulle scatole degli aspirapolvere, dei purificatori d’aria, perfino di alcuni condizionatori. «Con filtro HEPA» è diventato quasi un sinonimo di aria pulita.

Ma che cos’è davvero un filtro HEPA? Cosa vogliono dire sigle come H13 e H14, e perché due prodotti «con filtro HEPA» possono funzionare in modo molto diverso?

In questa guida trovi le risposte in parole semplici: come funziona il filtro HEPA, le classi della norma europea, la manutenzione e il confronto con il filtro ad acqua.

Che cos’è un filtro HEPA

HEPA è una sigla inglese: High Efficiency Particulate Air, cioè filtro per l’aria ad alta efficienza contro le particelle.

È fatto di un foglio di microfibre, di solito in fibra di vetro o materiale sintetico, piegato tante volte a fisarmonica. Le pieghe servono ad avere molta superficie filtrante in poco spazio.

L’aria lo attraversa e le particelle restano intrappolate tra le fibre. Polvere fine, pollini, peli e residui degli acari vengono fermati, mentre l’aria passa.

Secondo l’agenzia americana per l’ambiente (EPA), un vero filtro HEPA può trattenere in teoria almeno il 99,97% delle particelle da 0,3 micron.

Da dove viene il filtro HEPA

Il filtro HEPA non nasce per le case. Fu sviluppato negli anni Quaranta, negli Stati Uniti, per trattenere le particelle più pericolose nei laboratori e negli impianti industriali.

Dopo la guerra si diffuse negli ospedali, nelle sale operatorie e nelle camere bianche, dove l’aria deve essere quasi priva di particelle. Solo molto più tardi è arrivato negli aspirapolvere e nei purificatori di casa.

Questa origine spiega una cosa importante. Il filtro è nato per lavorare in impianti studiati apposta, sigillati e controllati, non dentro un apparecchio qualsiasi.

Polvere fine sospesa nell'aria controluce, quella che il filtro HEPA deve fermare

Quanto è piccola una particella da 0,3 micron

Un micron è un millesimo di millimetro. Un capello umano è spesso, in media, qualche decina di micron.

Una particella da 0,3 micron è quindi centinaia di volte più sottile di un capello. A occhio nudo non si vede, nemmeno controluce.

Per avere un’idea delle misure, ecco alcune particelle che si trovano in casa.

ParticellaDimensione indicativa
Capello umano50-70 micron
Granello di polline10-100 micron
Residui degli acari della polvere10-40 micron
Polvere fine (PM2,5)meno di 2,5 micron
Particella usata per provare il filtro HEPAcirca 0,3 micron

La polvere che vedi sui mobili è solo una parte di quella che c’è in casa. La parte più fine resta sospesa nell’aria, ed è quella che un buon filtro deve fermare.

Filtro HEPA a fisarmonica visto da vicino

Come funziona un filtro HEPA

Si potrebbe pensare che il filtro HEPA lavori come un colino, con buchi più piccoli delle particelle. In realtà funziona in un modo più raffinato.

Le particelle vengono catturate dalle fibre in tre modi diversi.

  • Impatto. Le particelle più grandi non riescono a seguire l’aria che gira intorno alle fibre e ci sbattono contro.
  • Intercettazione. Le particelle medie scorrono vicino a una fibra, la toccano e ci restano attaccate.
  • Diffusione. Le particelle piccolissime si muovono a zigzag e prima o poi urtano una fibra.

Per questo le particelle più difficili da fermare non sono le più piccole, ma quelle di mezzo, intorno a 0,3 micron. È proprio su quella misura che si prova l’efficienza di un filtro HEPA.

Le classi della norma: E, H e U

In Europa i filtri ad alta efficienza sono classificati dalla norma EN 1822, recepita in Italia come UNI EN 1822. La norma li divide in tre gruppi, in base a quante particelle lasciano passare nella misura più difficile da fermare.

ClasseGruppoEfficienza minima
E10EPA85%
E11EPA95%
E12EPA99,5%
H13HEPA99,95%
H14HEPA99,995%
U15-U17ULPAdal 99,9995% in su

Le classi E10, E11 ed E12 sono filtri EPA, cioè ad alta efficienza ma non ancora HEPA. I veri filtri HEPA, secondo la norma, sono H13 e H14.

Su vecchie schede e su qualche voce enciclopedica, come quella di Wikipedia sul filtro HEPA, trovi ancora le sigle H10, H11 e H12. Sono la vecchia classificazione delle classi che oggi si chiamano E10, E11 ed E12.

«Filtro HEPA», «tipo HEPA», «HEPA-like»

Qui sta il punto più importante per chi compra. Diciture come «tipo HEPA», «simil HEPA» o «HEPA-style» non hanno un significato preciso.

Un filtro vero riporta la classe, per esempio H13, e la norma di riferimento. Se sulla scheda trovi solo «HEPA», senza classe, conviene chiedere al produttore.

Il filtro da solo non basta

Anche il miglior filtro funziona solo se tutta l’aria ci passa attraverso. Se l’apparecchio ha fessure, guarnizioni consumate o un filtro montato male, una parte dell’aria esce senza essere filtrata.

Per questo alcuni produttori parlano di «sistema sigillato» o di «filtrazione HEPA dell’intero apparecchio». Vuol dire che non conta solo il filtro, ma anche come è costruito il corpo dell’aspirapolvere.

C’è poi un secondo limite. Il filtro ferma le particelle, ma non gli odori: per quelli servono filtri a carbone attivo, che sono un’altra cosa.

Purificatore d'aria con filtro HEPA in soggiorno

Dove si trova il filtro HEPA

Negli aspirapolvere. Il filtro sta di solito all’uscita dell’aria, dopo il sacchetto o il contenitore della polvere. Serve a non rimettere nella stanza la polvere più fine.

Nei purificatori d’aria. Qui il filtro è il cuore dell’apparecchio. Un ventilatore fa passare l’aria della stanza attraverso il filtro, spesso insieme a un filtro a carbone per gli odori.

Ne parliamo nella guida Purificatore d’aria: serve davvero?.

Negli impianti di ventilazione e nei condizionatori. Alcuni impianti montano filtri ad alta efficienza, ma spesso si tratta di classi più basse.

In ospedali e laboratori. È qui che questo tipo di filtro è nato e dove si usano le classi più alte.

Ogni quanto si cambia il filtro HEPA

È la domanda che si fanno tutti, e la risposta dipende da quanto usi l’apparecchio e da quanta polvere c’è in casa.

Molti produttori indicano di sostituirlo ogni 6-12 mesi. Il libretto del tuo apparecchio resta sempre il riferimento.

Ci sono però dei segnali che indicano un filtro da cambiare.

  • L’aspirazione cala, anche con il sacchetto o il contenitore vuoto.
  • Il motore si scalda o fa più rumore del solito.
  • Esce cattivo odore quando accendi l’apparecchio.
  • Il filtro è grigio e pieno di polvere anche dopo averlo battuto.

Si può lavare?

Dipende dal modello. Alcuni filtri sono lavabili e lo dicono chiaramente; la maggior parte invece si rovina con l’acqua, perché le microfibre si deformano.

Se il filtro non è dichiarato lavabile, non metterlo sotto il rubinetto. E non usare mai l’aria compressa: può bucare il foglio filtrante.

Come pulire un filtro lavabile

Se il tuo filtro è dichiarato lavabile, ecco come trattarlo.

  1. Toglilo dall’apparecchio spento e scollegato, seguendo il libretto.
  2. Batti delicatamente il filtro su un sacchetto o fuori dalla finestra, per togliere la polvere più grossa.
  3. Sciacqualo con acqua fredda, senza detersivo e senza spazzole, dal lato pulito verso quello sporco.
  4. Lascialo asciugare all’aria per almeno 24 ore, lontano dal termosifone e dal sole diretto.
  5. Rimontalo solo quando è del tutto asciutto. Un filtro umido fa crescere muffe e cattivi odori.

Anche un filtro lavabile non dura per sempre. Dopo un certo numero di lavaggi le fibre perdono efficienza e va sostituito.

Come leggere la scheda tecnica

Davanti a una scheda tecnica, ecco dove guardare per capire che filtro c’è davvero.

  • Classe e norma. Cerca la sigla H13 o H14 e il riferimento alla norma EN 1822.
  • Filtrazione dell’intero apparecchio. Alcune schede la indicano a parte: è il dato più utile.
  • Prefiltro. Un filtro prima dell’HEPA trattiene la polvere grossa e allunga la vita del filtro principale.
  • Filtro a carbone. Serve per gli odori, non per la polvere.
  • Intervallo di sostituzione. Ti dice ogni quanto dovrai ricomprare il filtro.

Nei purificatori d’aria guarda anche il CADR, la quantità di aria pulita che l’apparecchio fornisce in un’ora. Un buon filtro con un CADR basso pulisce l’aria di una stanza grande molto lentamente.

Filtro HEPA o filtro ad acqua?

Sono due modi diversi di risolvere lo stesso problema: non rimettere nella stanza la polvere aspirata.

Il filtro HEPA ferma la polvere con una barriera di fibre. Il filtro ad acqua la bagna, così diventa pesante e resta nella vaschetta.

Filtro HEPAFiltro ad acqua con separatore
Come ferma la polvereLa intrappola tra le fibreLa lega all’acqua della vaschetta
Col tempoSi riempie e l’aria passa menoSi cambia l’acqua a ogni pulizia
ManutenzionePulizia e sostituzione periodicaSvuotare e sciacquare la vaschetta
Costo nel tempoFiltri di ricambioNessun filtro consumabile
OdoriServono filtri a carboneL’acqua sporca si butta subito

Un filtro ad acqua, però, non è automaticamente migliore. Quelli che lavorano solo a gorgogliamento trattengono bene lo sporco grosso, ma per la polvere fine hanno bisogno di un filtro in più, spesso proprio un HEPA.

La differenza la fa il separatore. È il pezzo che spinge nell’acqua anche le particelle più fini.

Spaccato di HYLA EST: niente filtro HEPA, la polvere resta nell'acqua

Il caso di HYLA EST

HYLA EST è un sistema ad acqua che lavora senza filtro HEPA e senza filtri consumabili.

Il separatore Defender frantuma l’acqua in micro-goccioline. Secondo HYLA, le goccioline formano uno scudo che ferma le particelle prima che arrivino al separatore, e la polvere resta legata all’acqua.

Secondo HYLA, il sistema trattiene oltre il 90% della polvere organica di casa, con i certificati ZPmed ed Eurovent Certita. A ogni pulizia l’acqua si butta, e con lei la polvere raccolta.

Trovi la spiegazione completa nella guida Aspirapolvere ad acqua: come funziona e nella pagina di HYLA EST.

Filtro HEPA e allergie

Molte persone cercano un filtro HEPA perché in casa c’è qualcuno con l’allergia agli acari o ai pollini. Ha senso: le particelle che danno fastidio sono proprio quelle fini.

Il filtro, però, è solo una parte del lavoro. Conta quanto spesso pulisci, come tratti il letto e come arieggi la casa.

Ne parliamo nelle guide Aspirapolvere per allergici e Acari del materasso. Le cure, invece, le decide il medico.

Come scegliere l’apparecchio giusto

Se scegli un aspirapolvere o un purificatore con filtro HEPA, ecco cosa guardare.

  1. La classe del filtro. Cerca H13 o H14 e il riferimento alla norma EN 1822.
  2. La tenuta dell’apparecchio. Chiedi se il corpo è sigillato, non solo il filtro.
  3. Il costo dei ricambi. Informati su quanto costano i filtri e ogni quanto vanno cambiati.
  4. La disponibilità dei ricambi. Un filtro introvabile tra tre anni rende inutile l’apparecchio.
  5. Il rumore e la portata d’aria, se si tratta di un purificatore.

Domande frequenti

Che cos’è un filtro HEPA?

È un filtro ad alta efficienza fatto di microfibre piegate a fisarmonica. Trattiene le particelle fini presenti nell’aria, come polvere, pollini e residui degli acari.

Che differenza c’è tra filtro HEPA H13 e H14?

Secondo la norma EN 1822, un filtro H13 trattiene almeno il 99,95% delle particelle più difficili da fermare, un H14 almeno il 99,995%. Sono entrambi veri filtri HEPA.

Cosa vuol dire «filtro tipo HEPA»?

Non ha un significato preciso. Un filtro HEPA vero riporta la classe, come H13 o H14, e la norma di riferimento.

Ogni quanto va cambiato il filtro HEPA?

Molti produttori indicano ogni 6-12 mesi, ma conta il libretto del tuo apparecchio. Cambialo prima se l’aspirazione cala o se senti cattivo odore.

Si può lavare il filtro HEPA?

Solo se il produttore lo dichiara lavabile. Gli altri filtri si rovinano con l’acqua e vanno sostituiti.

Il filtro HEPA elimina gli odori?

No. Il filtro HEPA ferma le particelle, mentre per gli odori servono filtri a carbone attivo.

Meglio filtro HEPA o filtro ad acqua?

Dipende dall’apparecchio. Un filtro ad acqua con un buon separatore trattiene la polvere fine senza filtri da cambiare, mentre uno a solo gorgogliamento ha bisogno di un filtro in più.

HYLA EST ha il filtro HEPA?

No. HYLA EST usa l’acqua come filtro e il separatore Defender, senza filtri consumabili da sostituire.

Vuoi vedere dove finisce la polvere senza filtro?

Una consulente HYLA viene da te, pulisce una stanza con HYLA EST e alla fine ti mostra l’acqua della vaschetta.

La dimostrazione è gratuita e la facciamo a casa tua.

Scrivici oppure chiamaci al 328 379 4955.

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