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Allergia agli acari: perché peggiora in autunno e cosa fare in casa

Allergia agli acari in autunno: donna avvolta in una coperta alla finestra

Le giornate si accorciano, si accendono i termosifoni e le finestre restano chiuse più a lungo. Per molte persone è anche il momento in cui l’allergia agli acari si fa sentire di più.

Non è una sensazione. Gli acari della polvere vivono in casa tutto l’anno, ma ci sono mesi in cui trovano le condizioni ideali per moltiplicarsi.

In questa guida vediamo perché l’allergia agli acari peggiora in autunno e in inverno, quali sono i mesi più difficili e cosa puoi fare in casa per ridurre la polvere e gli acari. Le cure, invece, le decide il medico.

Cosa sono gli acari della polvere

Gli acari della polvere sono animaletti piccolissimi, parenti dei ragni, lunghi circa un quarto di millimetro. A occhio nudo non si vedono.

Vivono nella polvere di casa e soprattutto nel letto: materassi, cuscini, piumoni e trapunte. Si nutrono delle scaglie di pelle che perdiamo ogni giorno.

Secondo ARPA Veneto, il potere allergizzante della polvere di casa viene quasi tutto dagli acari. Per chi soffre di allergia agli acari, quindi, ridurre la polvere vuol dire ridurre il problema in casa.

Se vuoi sapere di più su dove vivono, leggi la guida Acari del materasso.

Perché l’allergia agli acari peggiora in autunno

Gli acari stanno bene al caldo, al buio e con l’umidità. ARPA Veneto spiega che prosperano tra i 15 e i 30 gradi, in un ambiente umido.

In autunno la casa cambia proprio in questa direzione. I termosifoni scaldano le stanze, le finestre si aprono meno e l’umidità della notte resta dentro.

ARPA Veneto scrive che la stagione dell’allergia agli acari comincia già in autunno. La concentrazione di acari ha poi un picco a inizio inverno e un secondo verso febbraio.

C’è anche un altro motivo. Con il freddo passiamo più ore in casa, e più tempo nelle stanze chiuse vuol dire più tempo a contatto con la polvere.

Coperte di lana e foglie autunnali

Il periodo peggiore dell’allergia agli acari, mese per mese

Gli acari sono presenti tutto l’anno, ma la loro quantità cambia con le stagioni. Ecco come si muove, in modo indicativo, in una casa italiana.

PeriodoCosa succede in casa
Settembre-ottobreSi chiudono le finestre e l’umidità resta dentro: gli acari riprendono a crescere
Novembre-dicembreRiscaldamento acceso e stanze chiuse: primo picco
GennaioLa situazione resta alta, soprattutto in camera da letto
FebbraioSecondo picco, secondo ARPA Veneto
Primavera-estatePiù aria e più sole: in casa gli acari calano, ma non spariscono

Per chi soffre di allergia agli acari, il periodo peggiore va quindi dall’autunno alla fine dell’inverno. È il momento giusto per una pulizia a fondo della casa e del letto.

Allergia agli acari: cosa fare in casa

Le cure le decide il medico o l’allergologo. In casa però si può fare molto, con quella che ARPA Veneto chiama «bonifica ambientale»: un insieme di abitudini che rendono la casa meno ospitale per gli acari.

Secondo ARPA Veneto, la bonifica ambientale riduce l’esposizione agli allergeni e integra la terapia prescritta dal medico. Ecco le abitudini principali, stanza per stanza.

Lenzuola lavate a 60 gradi contro gli acari del materasso

Il letto

Il letto è il cuore del problema. È lì che vive la maggior parte degli acari.

  • Lava federe e lenzuola una volta alla settimana a 60 gradi: secondo ARPA Veneto, sotto questa temperatura gli acari sopravvivono al lavaggio.
  • Usa un coprimaterasso e un copricuscino antiacaro, a maglie strette e traspiranti, e lavali a 60 gradi circa ogni due mesi.
  • Preferisci cuscini e piumoni sintetici lavabili a quelli in lana o piuma.
  • Esponi all’aria e al sole coperte e cuscini quando puoi.

La camera da letto

La camera di chi ha l’allergia agli acari dovrebbe avere pochi oggetti che raccolgono polvere.

  • Tieni pochi mobili, lisci e facili da pulire.
  • Evita tappeti, moquette e tende pesanti; scegli tende lavabili.
  • Riduci libri, soprammobili e peluche sulle mensole.
  • I peluche si possono mettere in freezer per una notte, poi lavarli a 30 gradi una volta al mese.

L’aria e l’umidità

  • Apri le finestre ogni mattina, anche d’inverno, per qualche minuto.
  • Lascia il letto scoperto per mezz’ora prima di rifarlo, così l’umidità della notte se ne va.
  • Non stendere il bucato in camera da letto.
  • Usa l’umidificatore solo quando serve davvero: ARPA Veneto ricorda che l’umidità favorisce gli acari.
  • In casa non si fuma.

Le pulizie

  • Pulisci la camera spesso, con l’aspirapolvere e con panni umidi, per non disperdere la polvere.
  • Pulisci con cura i termosifoni, dove la polvere si accumula e torna in aria con il calore.
  • Aspira materasso e cuscini a ogni cambio delle lenzuola.

Allergia agli acari nella cameretta dei bambini

Per i bambini con l’allergia agli acari valgono le stesse regole, con qualche attenzione in più. Passano molte ore a letto e spesso ci giocano, ci saltano e ci portano i peluche.

  • Usa un coprimaterasso e un copricuscino antiacaro anche nel lettino.
  • Tieni pochi peluche sul letto e trattali come indica ARPA Veneto: una notte in freezer, poi lavaggio a 30 gradi.
  • Preferisci giocattoli facili da pulire, in legno, plastica o metallo.
  • Pulisci la cameretta quando il bambino non c’è, così non respira la polvere che si alza.

ARPA Veneto consiglia anche di evitare che il bambino allergico salti sul letto o faccia la lotta con i cuscini, perché sollevano la polvere.

Termosifone bianco sotto la finestra

Allergia agli acari e riscaldamento: i consigli per l’inverno

Il riscaldamento è uno dei motivi per cui l’allergia agli acari peggiora in inverno. Con qualche accortezza, però, si può limitare l’effetto.

Pulisci i termosifoni prima di accenderli. La polvere che si è posata durante l’estate si alza con il primo calore.

Una passata con una spazzola lunga e con l’aspirapolvere, all’inizio della stagione, fa la differenza.

Non surriscaldare la camera da letto. Una camera fresca è meno accogliente per gli acari.

Controlla l’umidità. L’aria troppo secca dà fastidio, ma quella troppo umida favorisce acari e muffe.

Un piccolo igrometro ti dice com’è l’aria di casa, e ti aiuta a usare l’umidificatore solo quando serve.

Pulisci i filtri di condizionatori e pompe di calore. Se sono sporchi, rimettono in circolo la polvere che hanno trattenuto.

Allergia agli acari in viaggio

Gli acari non vivono solo a casa tua. ARPA Veneto ricorda che sono molto presenti nei letti di alberghi e pensioni, e anche nei sacchi a pelo.

Chi soffre di allergia agli acari può portare con sé un coprimaterasso e un copricuscino da viaggio. Esistono set pensati apposta.

ARPA Veneto ricorda anche che gli acari sopravvivono con difficoltà sopra i 1.000-1.500 metri di altitudine. Per questo in montagna, ad alta quota, molte persone allergiche stanno meglio.

Cosa serve meno di quanto sembri

Alcuni rimedi sono molto pubblicizzati, ma secondo le fonti pubbliche servono meno di quanto si pensi.

Gli spray acaricidi. ARPA Veneto scrive che la loro efficacia «non è pienamente documentata».

Possono servire due o tre volte all’anno, dopo la bonifica, sulle superfici che non si possono lavare.

I materassi antiacaro. Secondo ARPA Veneto non esistono davvero, perché nessun materasso si può lavare a 60 gradi.

Anche quelli antiallergici vengono colonizzati, solo più lentamente. Conta di più il coprimaterasso.

L’aspirapolvere potentissimo. ARPA Veneto ricorda che nemmeno il più potente aspira gli acari vivi in profondità nel materasso.

Conta di più non rimettere in aria la polvere raccolta.

Il ruolo dell’aspirapolvere

Per chi ha l’allergia agli acari, l’aspirapolvere è uno strumento quotidiano. Deve togliere la polvere, le scaglie di pelle e i residui degli acari, senza rimettere in aria la parte più fine.

Gli aspirapolvere ad acqua fanno finire la polvere nella vaschetta, dove si bagna e non vola più. A ogni pulizia l’acqua si butta e si riparte da zero.

Ne parliamo nel dettaglio nella guida Aspirapolvere per allergici.

HYLA EST lavora con l’acqua al posto dei filtri e, senza tubo, purifica anche l’aria della stanza per un ciclo di 25 minuti. Sul suo sito ufficiale HYLA lo presenta come adatto a chi soffre di allergie.

Per il letto, la spazzola elettrica HYLA Ventus batte il tessuto mentre aspira. Trovi tutti i passaggi nella guida Come pulire il materasso.

Domande frequenti

Qual è il periodo peggiore per l’allergia agli acari?

Secondo ARPA Veneto la stagione comincia in autunno, con un picco a inizio inverno e un secondo verso febbraio. È il periodo in cui le case sono più calde, più chiuse e più umide.

Perché l’allergia agli acari si sente di più in camera da letto?

Perché gli acari vivono soprattutto nel letto, dove trovano calore, umidità e scaglie di pelle. Lenzuola lavate a 60 gradi e un coprimaterasso antiacaro sono il primo passo.

L’allergia agli acari passa d’estate?

Gli acari sono presenti tutto l’anno, ma d’estate, con le finestre aperte e più sole, in casa calano. Per questo molte persone notano un miglioramento nei mesi caldi.

Il deumidificatore aiuta contro gli acari?

Un’aria meno umida rende la casa meno ospitale per gli acari. Il deumidificatore può aiutare nelle case molto umide, insieme al ricambio d’aria quotidiano.

Gli acari muoiono con il freddo?

Il freddo intenso li uccide: ARPA Veneto consiglia di mettere i peluche in freezer per una notte. In casa, però, la temperatura resta sempre adatta a loro.

Bisogna cambiare il materasso se si ha l’allergia agli acari?

Non necessariamente. Conta di più proteggerlo con un coprimaterasso antiacaro e aspirarlo con regolarità.

Ogni quanto aspirare il materasso se si ha l’allergia agli acari?

Una buona abitudine è aspirarlo a ogni cambio delle lenzuola, quindi una volta alla settimana. ARPA Veneto consiglia di pulire ogni giorno la stanza di chi ha l’allergia agli acari.

Il purificatore d’aria aiuta con l’allergia agli acari?

Può togliere una parte della polvere sospesa nell’aria, ma gli acari vivono soprattutto nel letto e nei tessuti. Ne parliamo nella guida Purificatore d’aria: serve davvero?.

Vuoi vedere quanta polvere c’è nel tuo letto?

Una consulente HYLA viene da te e aspira il tuo materasso davanti a te. Alla fine guardate insieme l’acqua della vaschetta.

La dimostrazione è gratuita e la facciamo a casa tua.

Scrivici oppure chiamaci al 328 379 4955.

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